venerdì 26 aprile 2019

La mia quiche alle zucchine per il Club del 27



Eccoci di nuovo al Club del 27, mi domando solo come possa non aver scritto nulla nel mezzo. Beh forse una scusa plausibile ce l'ho: da Pasqua ho iniziato (molto prima per la verità, le prepazioni erano tante) con mia cognata Enrica una nuova avventura, in cucina naturalmente. 


Siamo le cuoche del ristorante dell'Agriturismo Ai Frati a Pieve Fosciana, nessuna esperienza diretta con il servizio e con grandi numeri ma, con coraggio e forse un pò di sana incoscienza ci siamo buttate. Per ora siamo assorbite come non mai ma il lavoro è divertente e l'atmosfera rilassata, venire a trovarci.

Questo mese si parla di Torte salate nel club e io ho voluto provare una tortina semplice ma tanto gustosa. E' un attimo, giusto il tempo di mettere insieme qualche ingrediente e vien da sè.





Pasta Brisée

Farina 250 g

Burro, tagliato a pezzettini e leggermente ammorbidito 150 g

Sale 1 cucchiaino

Zucchero un pizzico

Uovo 1

Latte freddo 1 cucchiaio 
per la farcia
250 di zucchine piccole 
100 g di crescenza 
1 uovo
60 ml di latte
sale e pepe

Versare la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettere al centro il burro, il sale, lo zucchero e l’uovo, poi mescolarli e lavorarli con la punta delle dita.
Incorporare piano piano la farina, lavorando delicatamente l’impasto finché assume una consistenza grumosa.
Aggiungere il latte e incorporarlo delicatamente con la punta delle dita finché l’impasto comincia  a stare insieme.
Spingere lontano da voi l’impasto con il palmo della mano, lavorando di polso, per 4 o 5 volte, finché è liscio. Formare una palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo fino all’uso.
-La Pasta Brisée si conserva benissimo in un contenitore a chiusura ermetica, per una settimana in frigo e fino a tre mesi in freezer.
Infarinare leggermente il piano di lavoro (meglio se di marmo) e il matterello. Stendere la pasta con colpi leggeri e pressione regolare, ruotandola di 90° e girandola di tanto in tanto, per evitare che attacchi e facilitare l’aerazione. Continuare così fino a ottenere le dimensioni e la forma desiderate.
Usare il matterello stesso per misurare la vostra tortiera. Stendere l’impasto con un diametro di 5-7 cm superiore a quello della tortiera, in base all’altezza. Sollevare la pasta sul matterello e srotolarla sullo stampo.
Rifilare la pasta in eccesso col coltello o passando il mattarello sulla tortiera. Lasciare raffreddare in frigo per 20 minuti perché non si crepi durante la cottura.

Prima di cuocere in bianco o di versare il ripieno, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta per far fuoriuscire l’aria.
Rivestire il guscio di pasta con la carta forno e riempirlo con uno strato di pesi ( dai pesi in ceramica da forno, ai fagioli o ceci secchi, o riso) che tenga schiacciato l’impasto, evitando che si gonfi in maniera non uniforme.
Cuocere “in bianco” nel forno a 190°C per 15 minuti. Abbassare la temperatura a 170°C, togliere i pesi e la carta e rimettere in forno per 5-10 minuti. 

Mondate le zucchine, lavatele e tagliatele finemente, mettetele a scolare l'acqua per almeno un paio d'ore. Disponetele sul fondo semicotto della pasta e aggiungete la crescenza a fiocchetti. Sbattete l'uovo con il latte e salate e pepeate poi versate questo composto sula ripieno. Infornate a 180 °C per 20 minuti o fino a quando la torta non sarà gonfia e dorata. Sfornate, lasciate intipidire e servite.

mercoledì 27 marzo 2019

Buon Compleanno Club del 27, i miei Mini sandwiches toad in a hole

 
I compleanni sono giorni sempre un pò speciali, se il Natale o la Pasqua sono di tutti, gli anniversari devi condividerli,  il compleanno è solo tuo, il tuo giorno. Oggi festeggiamo i 2 anni (un cucciolo) del Club del 27 che però festeggiamo come sempre in allegria e in tantissimi. 

 

Questo mese dovevamo scegliere tra tutte le ricette proposte, praticamente un mare magnum di ricette. Mi ricordavo di una ricetta con le uova di quaglia molto divertente. Sono in fissa con le uova, lo so. Sono mini sandwich molto carini e molto buoni che sono piaciuti tanto all'ometto di casa che li ha già prenotati per il pranzo a scuola. Buon compleanno Club del 27 e 100 di questi giorni.





Ingredienti (per4 persone)



8 fette di prosciutto crudo

8 fette di pane a lievitazione naturale lunga 10 cm e larga 15 cm circa

120 g di burro non salato a temperatura ambiente

8 uova di quaglia

8 fette di pomodoro di 1/2 cm circa

8 grandi foglie di basilico fresco

Sale e pepe nero macinato fresco





Preriscaldare il forno a 175°C. Disporre le fette di prosciutto in un unico strato su una teglia e cuocerle per 6 minuti circa. Quando diventeranno croccanti metterle da parte e alzare la temperatura del forno a 190°C. Utilizzando un coppa pasta rotondo di 8 cm di diametro tagliare dei dischi dalle fette di pane (in tutto devono essere 16). Con un coppa pasta da 1 cm e ½ - 3 tagliare un cerchio più piccolo al centro di 8 dei dischi di pane in modo da ottenere delle fette con un buco centrale. Eliminare le parti centrali e imburrare le fette su entrambi i lati. Disporre le 8 fette intere in una padella, scaldata su fiamma alta, e tostarle su ciascun lato, girandole una volta fino ad ottenere una leggera doratura. Trasferire le fette tostate su un piatto da portata o in piatti individuali, distribuirvi sopra una fetta di prosciutto, una di pomodoro e una di basilico e tenere da parte. Tostare, a fiamma bassa, le fette con il foro centrale solo su un lato, capovolgerle e sgusciare in ogni foro un uovo trasferendo la padella in forno fino a cottura delle uova (circa 2 minuti o fino a quando gli albumi diventano bianchi). Trasferire le fette calde sopra quelle farcite, condire con sale e pepe e servire immediatamente.
 

giovedì 21 marzo 2019

Huevos rotos





Voglio trovare alle uova il giusto posto nel menù di casa, non è possibile che vengano sempre bistrattate. Non riesco mai, se non in rare occasioni, a proporre delle uova come un valido secondo senza sentirmi addosso gli occhi disillusi dei familiari. Che io usi le uova come metodo di punizione in famiglia ormai è risaputo, basta che presenti una frittata basica o delle uova sode e il divorzio vibra nell’aria. 


Vorrei poter cucinare le uova in modo più creativo e saporito. L’idea viene da Diane Henry e il suo “Simple” libro che lo Starbooks ha trattato in passato. La ricetta è, manco a dirlo, semplice e veloce.



Huevos rotos
(Uova "rotte" con cipolle e patate)


(Per due persone)

6 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 grossa cipolla, tritata finemente
400 g di patate a pasta gialla, tagliate a fette sottili
sale e pepe
3 spicchi d'aglio schiacciati
2 cucchiai e 1/2 di paprika affumicata
1/2 di cucchiaino di peperoncini in fiocchi
2-4 uova, a seconda della fame.

Riscaldate l'olio in una grande padella anti-aderente a fuoco medio. Unite la cipolla e le patate.
Friggete per 12 minuti, o comunque finché le patate sono morbide e ben rosolate, quindi salate, unite l'aglio e le spezie e cuocete per altri 4 minuti.
Rompete le uova una a una direttamente sopra la padella e fatelo dall'alto (almeno 30 cm) in modo che le uova si rompano nell'impatto con la padella. Salate, pepate e fate cuocere per un minuto senza mescolare. Potrete raccogliere un po' d'olio dal fondo della padella, inclinandola per raccoglierlo meglio, e spargerlo sulle uova per cuocerle al meglio.
Forate le uova con una forchetta - le uova sono rotos, alla fin fine - e servite appena i tuorli cominciano a rapprendersi.  

  • La ricetta nella sua semplicità è meravigliosa anche per chi non ama le uova, la quantità di paprika affumicata rende il piatto appetitoso e quel tanto di esotico.
  • Le patate sono le waxy potatoes cioè di pasta gialla buone per le insalate.
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  • Si possono anche utilizzare le patate con la buccia, credo che la prossima volta lo farò, dato che spesso le utilizzo con la buccia.
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  • E' effettivamente, come recita il libro: simple.


GIUDIZIO
PROMOSSA