mercoledì 10 ottobre 2018

Shirazi salad per Mag about Food


Il mio rapporto con il melograno è sempre stato viziato da un fatto accaduto quando avevo 1 anno.  Mio fratello, qualche anno più di me, con una carabina che gli avavevano regalato alla quale avevavo tolto tutti i pallini, mi ha sparato proprio una buccia di melograno. Voleva farmi piangere perchè era arrabbiato con mia mamma ma, vuoi la mia scarsa altezza, vuoi la sua mira da bambino, mi prese in un occhio. Mia mamma mi vide cadere a terra e pensò che ci fosse rimasta dentro qualche munizione e che mi avesse ucciso. Si scatenò il panico, tutti che urlavano, io mi ripresi e gridavo dal dolore. Un primo pezzetto di melograno mi fu tolto dal dottore ma un altro era ancora dentro e per un giorno intero rimasi con quel pezzo di buccia nell'occhio. Solo il giorno successivo l'oculista riuscì a togliermi l'altro pezzo e con grade fortuna constatò che non mi aveva lasciato danni alla vista. Da quel momento fucili anche se finti e melograni furono banditi da casa. Li ho rispoerti molto tempo dopo ma è impossibile non cedere al fascino di questi frutti così particolari con quel colore rosso rubino. Per Mag about Food, Che ci faccio con, abbiamo preso come tema il melograno attraverso i libri di Sabrina Ghayour, guardate qua che ricette

giovedì 27 settembre 2018

Pickled black grapes per il Club del 27





Rieccoci con il Club del 27, un libro  Emma MacDonald “The Bay Tree Preserving: A Complete Collection of Classic and Contemporary Recipes”, che in questo periodo è comodissimo per comporre la dispensa per l'inverno.
Ho sempre amato fare la formichina e mettere via, come ha sempre fatto mia mamma, in realtà poi sono poche le preparazioni che riesco davvero a fare. Questa è una ricetta di una semplicità imbarazzante ma di una bontà quasi inaspettata.


L'autrice racconta: "Questi grappoli di uva piccante, agrodolce si abbinano bene con pollo arrosto, braciole di maiale grigliate e
salsicce. Potresti anche buttarli in un'insalata di pollo o servire con patè e pane tostato caldo per un delizioso antipasto".



350 ml di aceto di sidro (o di mele)
350 g di zucchero di canna chiaro 
2,5 cm di zenzero sbucciato e affettato sottilmente
½ cucchiaino di baccelli di cardamomo, schiacciati
1 bastoncino di cannella 
3 foglie di alloro 
1kg d'uva nera senza semi  

Mettete l'aceto, lo zucchero, lo zenzero, i baccelli di cardamomo, il bastoncino di cannella e le foglie di alloro in una casseruola dal fondo spesso. Portate lentamente ad ebollizione, mescolando fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto e lasciate bollire per 5 minuti facendo attenzione che non bruci   Lasciate raffreddare per almeno 1 ora.Sterilizzate i vasetti. Rimuovete le uve dai raspi lasciando piccoli mazzi ciascuno di circa 5 uve. Mettete le uve nei barattoli riscaldati e sterilizzati.
Quando l'aceto speziato è freddo, versate nei vasi per coprire l'uva. Lasciate maturare per una settimana (se vi riesce).


mercoledì 26 settembre 2018

Pan au chocolat




E pensare che la prima volta li ho assaggiati a Barcellona, erano la mia colazione preferita con il loro sapore intenso di cioccolato amaro, poco dolci e perciò affatto stucchevoli. Appena li ho visti nella ricetta di Patty sapevo che li avrei rifatti, ma come succede spesso voglio e vorrei si perdono nel devo fare e me ne dimentico. Ricominciato lo Starbooks ho dato una scorsa alle ricette passate e i pan au chocolat mi hanno fatto l’occhiolino. Tempo a disposizione poco, ma la voglia di provare questa ricetta tanta.

lunedì 24 settembre 2018

Il cestino del pane per MTC S-cool




E’ ricominciato l’MTC e tutto è cambiato. Rimane, è vero, un argomento sul quale sfidarsi ma, l’MTC è diventato ufficialmente una scuola, con docenti e studenti, con dispense e studi da affrontare, confrontandosi, e voti finali. Il primo argomento cui far fronte è il cestino del pane: pane, panini, crackers e/o grissini e focaccia, variabili a seconda del gusto personale e abbinati al menù che si vorrà andare a costruire.

lunedì 17 settembre 2018

Chiocciole alle mele per Mag About Food


Ricomincio da qui, diligente come una scolaretta il primo giorno di scuola (come in effetti è oggi in Toscana), con quella che potrebbe essere una perfetta merenda da portarsi nello zainetto. 




Chiocciole alle mele con un pizzico di cannella, buone e profumate, morbide e sostanziose.


Riparto dopo una separazione dal blog durata anche troppo con Mag About Food e la rubrica Passiamole in Rivista. Una rivista tedesca che mai avrei pensato mi desse tante sossidfazioni in cucina. Per la ricetta qui.

venerdì 27 luglio 2018

Hamburger l'esagerato gastrotoscano per il Club del 27



Se c’è una ricetta alla quale , cambiando gli ingredienti, tutti rimangono affezionati è l’hamburger. Posso farlo con una suola di scarpa ma con i panini fatti in casa e le salsine diventa buonissimo lo stesso. Ovvio che con ingredienti di qualità diventa speciale, però posso variare dalla carne al pesce alle verdure ma la voglia che provoca nei commensali rimane invariata. Tra le specialità che erano tra le possibilità di questo mese per il Club del 27 ho scelto la versione del gastrotoscano della Patty, una goduria alla stato puro: carne di chianina, provolone, pancetta croccante, uovo al tegamino  e maionese fatta in casa. Rimanendo fermo i punto che dalla Patty andrei ogni giorno a pranzo e pure a cena, che lei è di una bravura quasi imbarazzante vorrei provare anche le altre 2 versioni nel suo post e farmi bella agli occhi di marito e figlio. Grazie Patty.




INGREDIENTI PER 4 BUNS
125 g di farina Manitoba
125 g di farina 0 macinata a pietra
130 g di latte
20 g di burro a temperatura ambiente
10 g di zucchero
5 g di strutto (sostituibile con burro)
5 g di sale
Zafferano q b
4 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaino di miele.
Per la rifinitura
1 uovo
1 goccio di latte
i semi preferiti per decorare.


Fate sciogliere il lievito nel latte tiepido con il miele ed aspettate che in superficie si formi la schiuma a prova dell'attivazione del lievito (c.ca 10 minuti).
Nella ciotola della planetaria, mettete le farine miscelate e con il gancio cominciate ad impastare a bassa velocità aggiungendo piano piano il latte tiepido dove avrete fatto sciogliere lo zafferano e lievito.
Impastate fino a che la farina abbia assorbito il liquido.
A questo punto aggiungete il burro e lo strutto e impastate a media velocità per 10/15 minuti fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea.
Fate lievitare coperta con una pellicola in luogo tiepido da una a due ore.
Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume, sgonfiatelo leggermente e formate un rettangolo con il quale farete una piega a tre piegandolo a libro.
Una volta effettuata, ruotate di 90° e fate nuovamente la piega. Appoggiate la chiusura della piega in basso e fate riposare ancora per un'altra mezz'ora coperta.
A questo punto coprite una teglia con carta da forno e preparate i buns.
Ricavate 4 pezzi uguali. Formate delle palline chiuse in basso e distanziatele bene per far lievitare ancora 30/45 minuti coperte di pellicola.
Una volta pronti, sbattete l'uovo con il latte e spennellate bene i panetti.
Cospargeteli dei semi preferiti e fateli cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.
Dovranno essere dorati sopra e pallidi sui lati in basso.
Fateli raffreddare su una griglia quindi potrete congelarli senza difficoltà.




L'ESAGERATO GASTROTOSCANO
Per 2 persone
200 g di punta di petto di Chianina con il suo grasso macinata 40 g di provola tagliata a dadini piccolissimi
6 fette di pancetta del Chianti affettate non troppo sottili
2 fette di provolone dolce
4 fette di pomodoro
2 uova fresche
Maionese fatta in casa (v. ricetta)


Per la maionese
1 tuorlo
100 g c.ca di olio extravergine delicato
un pizzico di sale
il succo filtrato di 1/2 limone piccolo
Preparate la maionese.
Gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.
In un bicchiere da mixer a immersione, mettete il tuorlo con il limone ed il sale e sbatteteli in modo che l'acidità del limone aiuti il successivo montaggio. Aggiungete l'olio a filo o a goccia e frullate a velocità media. Via via che aggiungete l'olio vedrete l'uovo gonfiarsi e creare volute. Alternate l'olio al limone e continuate a montare secondo la densità preferita. Regolate di sale e tenete in frigo.
Potrete usare aceto bianco al posto del limone.
Qualora la maionese dovesse impazzire, ricominciate da capo mondando il nuovo tuorlo con il composto impazzito versato goccia a goccia.
Conservate al fresco.

Comporre il panino
La pancetta
Si parte dalla pancetta che deve essere abbrustolita. La pancetta deve cuocere perdendo il grasso e diventando croccante.
Ci vorranno 3/4 minuti.
Una volta pronta mettetela tenete da parte.
La polpetta

Fate cuocere a fuoco vivace in una padella per 3/4 minuti. Girate con una spatola delicatamente e noterete una bella crosticina dovuta anche alla presenza del formaggio che si sarà sciolto.
A questo punto profumate con un pizzico di sale e proseguite la cottura.

L'uovo al tegamino
Mentre cuoce il vostro hamburger, tagliate il bun e mettetelo sulla piastra dalla parte del taglio e fatelo scaldare bene.
Intanto in un padellino antiaderente, versate un filo d'olio, scaldate bene e rompetevi un uovo fresco facendo attenzione a non rompere il tuorlo.
Salatelo bene in superficie e fatelo cuocere fino a che l'albume si sarà rappreso .
Prima di unirlo al panino, coppatelo con un coppapasta della stessa dimensione del bun. m,

Appoggiate il pane sul piatto di portata.
Spalmate la base con abbondante maionese.
Unite il formaggio e 2 fette di pomodoro, salate un pizzico.
Appoggiate la polpetta .
Aggiungete le 3 fettine di pancetta croccante
Sovrapponete l'uovo al tegamino
Coprite con il cappello del Bun
Servite con mezzo quintale di chips croccanti.

Chips croccanti.
2 patate grandi a pasta gialla
Olio Extravergine per friggere
Sale
Pelate e lavate le patate.
Tagliatele a fettine sottili c.ca 2 mm e mettetele in una ciotola coprendole di acqua e ghiaccio. Lasciatele così per almeno 30 minuti.
Fate scaldare abbondante olio extravergine in una padella di ferro.
Scolate le patate ed asciugatele benissimo non appena l'olio avrà raggiunto la temperatura.
Versatele nell'olio caldo, non troppe alla volta in modo che possano friggere senza attaccarsi l'una all'altra. Scolatele quando sono belle dorate ed asciugatele su carta assorbente.
Salate e servite immediata
mente.

martedì 24 luglio 2018

Pancakes di orzo e castagne


L'estate, tanto agognata tutto l'anno, porta con sè caldo, giornate lunghe, piene di luce e la voglia di vacanze ma in cucina, significa forno spento, menù freschi e le odiate farfalline della farina. Quando le vedi svolazzare in cucina è ora di ripulire ripiani e credenze da i pacchetti già iniziati di farina, riso, legumi e pure la pasta, tutto si deteriora e devi buttarlo. Non ci sono soluzioni che possano funzionare, dai chiodi di garofano ai feromoni, niente sembra fare effetto, pure nei pacchetti interi si infilano quelle maledette. Ecco che per vincere la guerra si può solo finire le rimanenze mescolando le farine, e facendo zuppe di vari legumi.Per Avanzi Tutta questa mese su Mag About Food ho preparato dei pancakes di farina di orzo integrale e castagne con uno sciroppo di amarene che, sciroppo d'acero scansati proprio.