mercoledì 20 giugno 2018

Pollo allo zafferano e insalata aromatica


Cerco sempre di fare dosi giuste quando cucino, in modo da non avere avanzi. Mi capita però, non di rado, soprattutto quando cucino la carne. Non posso accendere il forno per 2 cosce di pollo, ne faccio uno intero che, immancabilmente rimane in frigo e una semplice riscaldata non è proprio il modo per rendere felici i commensali. Mi guardano con quell'aria da cani bastonati con lo sguardo di chi si chiede cosa ha fatto di male per meritarsi questo. La colpa è mia che li ho abituati troppo bene. Se invece gli avanzi diventano ingrediente per una nuova ricetta allora tutto cambia. Il pollo avanzato oggi è diventato una ricetta agrumata e fresca tratta da Jerusalem di Yotam Ottolenghi e Sami Tamini.  E' stata una festa. La ricetta come sempre su Avanzi Tutta rubrica di Mag About Food.

lunedì 11 giugno 2018

Apple & rosemary tarte tatin per Mag about Food


Spesso sono le basi quelle che mi mancano. I classici, i mostri sacri quelli che, se non l'hai provato non puoi capire. Ecco io ho delle lacune spaventose e questo vale per tutto, per i libri, i film e alcuni ingredienti cult. Uno di questi era la tarte tatin mai assaggiata prima. Confesso che oltre al piacere di realizzarla mi sono ricreduta molto anche sul gusto che, in questo caso prevedeva anche il rosmarino. La ricetta è ora su Mag About Food per Passiamole in Rivista 


 

sabato 9 giugno 2018

Risotto triglia trigliae




Ho visto poche edizioni di Masterchef ma, di sicuro, la parte che mi esaltava di più e mi inquietava allo stesso tempo era la mystery box. Ingredienti a caso con i quali creare un piatto che, non fosse banale e fosse pure vagamente commestibile, il tutto in poco tempo. Alla domanda: io che farei? Il panico, solo idee mediocri. 





Quando le menti perverse dell’MTC si sono inventate le mystery cloche, ho solo pensato che avrei avuto tutto il tempo per pensarci con calma. E’ stato un po’ come dover comporre un brano con le sette note, puoi fare qualsiasi cosa, può uscire la nona di Beethoven ma anche andiamo a comandare di Rovazzi; confesso che avere dei paletti aiuta a seguire una strada più sicura e che tanta libertà può nuocere alla salute (mentale).


Con il banner di Mai Esteve partecipo all'MTC


Dare gli ingredienti e dire “ora sono cavoli vostri” senza aiutini, pipponi e stimoli vari, postando tutti insieme, ecco, non si fa. Detto questo, vado a spiegare la mia ricetta ma non la strada per arrivarci, costellata da vari e prolungati insuccessi.




Per la polvere di fragole

3/4 fragole fresche



Lavare e asciugare le fragole. Tagliarle a fettine fini e metterle nell’essiccatore o in una teglia coperta di carta da forno e infornare a 50°C per almeno 8 ore o fino a quando si siano completamente asciugate. Passarle al mixer e ridurle in polvere.






Per il fumetto di triglia ispirato da qui

200 g di lische e scarti di triglia

Una noce di burro

Vino bianco secco per sfumare

1/2 cipolla tritata

2 grani di pepe nero pestati

Qualche gambo di prezzemolo

1l di acqua


Lavare le lische eliminando le parti contenenti sangue vicino alla testa.

Scaldare il burro a fuoco dolce in una casseruola. Unire le lische e lasciarle soffriggere qualche minuto. Unire tutti gli altri ingredienti e portare a ebollizione.

Schiumare in superficie e far cuocere a fuoco dolce per 40 minuti, poi filtrare e raccogliere il liquido in una ciotola.

Quando è freddo rimuovere il grasso in superficie ed eventuali impurità scese sul fondo.



Per il fumetto ristretto

3 cucchiai di fumetto di triglia

Mezzo cucchiaino di farina

Succo ricavato dalla spremitura delle teste e delle lische



Una volta filtrato il fumetto mettere da parte le teste e le lische e schiacciarle in un colino in modo da far colare tutti i succhi. Saranno poche gocce ma molto saporite. Allungare con 3 cucchiai di fumetto, mescolare la farina e rimettere sul fuoco. Appena riprenderà calore si addenserà. Spegnere e lasciare in caldo.



Per le cialde di riso ispirate da qui

30 g di riso

Sale



Lessare il riso in acqua salata per alcuni minuti in più rispetto ai tempi previsti in modo che risulti morbido. Passarlo al mixer con un paio di cucchiai di acqua di cottura in modo che abbia una consistenza morbida. In una teglia rivestita di carta da forno fare dei mucchietti e poi stenderli con il dorso del cucchiaio. Infornare a 200°C per circa 20 minuti fino a che si gonfieranno e diventeranno croccanti.



Per il coulis di fragole

4 fragole fresche

Sale

Pepe



In una pentola mettere le fragole lavate e tagliate a fettine con un pizzico di sale e pepe. Lasciar cuocere per 5 minuti. Passare tutto al coline fine.



Per la tartare di triglia cruda

200 g di filetti di triglia fresca abbattuta

½ limone

Olio extravergine d’oliva



Togliere la pelle e le eventuali lische rimaste poi tagliare a dadini i filetti di triglia. Spremere il limone e grattare una parte di buccia. Condire con un goccio d’olio. Lasciare marinare giusto il tempo di cuocere il risotto.



Per il risotto

160 g di riso carnaroli

½ cipolla

25 g di burro più una noce per mantecare

Vino bianco secco per sfumare

600 ml di fumetto di triglia

Sale

Pepe



In casseruola si scaldare il burro e far appassire dolcemente la cipolla. Alzare la fiamma versare il riso e tostarlo fino a che tutti i chicchi hanno assorbito il condimento e sono lucidi in modo uniforme. Sfumare con il vino bianco e unire poco alla volta il fumetto caldo. Regolare di sape e pepe. Spegnere dopo circa 16 minuti e lasciare mantecare con un pochino di burro.





Preparare il piatto



Versare alla base del piatto il risotto caldo, al centro fare una striscia con la polvere di fragola lungo la quale si sistemano 3 piccole quenelle di tartare di triglia con una grattata di scorza di limone. Ai lati si posiziona in modo alternato la coulis di fragole e il fumetto ristretto. Si aggiungono al centro le cialde croccanti e si finisce con qualche fogliolina di basilico.

martedì 29 maggio 2018

Confit d'oignons per Starbooks


Come seconda ricetta, questo mese per Starbooks, dopo i BBQ ribs, ho scelto una confettura di cipolle, che, a dirla così, potrebbe sembrare un'assurdità, invece è una bontà che può creare dipendenza. Impazzisco per tutto ciò che è agrodolce e questa ricetta si inserisce perfettamente nel gusto personale. Unica nota dolente è la quantità di zucchero che è cospicua almeno per una che vorrebbe stare a dieta o perlomeno non esagerare negli zuccheri. Fatene poca e godetevela tutta, senza rimorsi. L'autore consiglia di mangiarla con del foie gras ma io l'ho spalmata sul pane. Per la ricetta e tutte le note qui.

venerdì 25 maggio 2018

Sri Lankan love cake by Alfred Prasad per il Club del 27



Stavolta la ricetta ha rischiato proprio di non vedere la luce. Una volta fatta ho aspettato che si raffreddasse, poi che venisse giorno per fotografarla, poi l’ho assaggiata e di nuovo e di nuovo ancora. Ho fotografato la rimanenza imponendomi di lasciarla almeno per la foto. 



Oggi non è il 27 ma il Club è attivo già da oggi. Questo mese non era un libro quello che dovevamo prendere in considerazione ma una serie di ricette che avevano per protagonista la rosa come sciroppo, acqua di rose o rose candite. Guardate che meraviglia il banner di Mai Esteve.


Ho scelto questa torta perché l’idea di mescolare tante spezie mi piaceva molto e non ho sbagliato questa torta è buona e magnifica nei giorni a seguire. Con il tempo cambia consistenza e tutte le spezie e l’acqua di rose si amalgamano a formare un gusto davvero unico. Il fatto che sia una love cake la dice lunga.

150 g di burro non salato
350 g di zucchero semolato
6 uova medie
3 cucchiai di miele
2 cucchiai di acqua di rose


Scorza grattugiata di 1 arancia
Scorza grattugiata 1 limone
1 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaino di cardamomo macinato
1 cucchiaino di cannella in polvere
200 g di anacardi senza sale, tritati grossolanamente
250 g di semola grossa
50 g di ciliegie glacé [possono essere sostituite con gomme da masticare di gelatina]
25 g di scorze candite miste
25 g di zenzero cristallizzato
Zucchero a velo in polvere

Preriscaldare il forno a 150 °C e preparare una tortiera da 25 x 30 cm con carta da forno.
Porre 150 g di burro non salato in un luogo caldo per farlo ammorbidire.
Una volta morbido, mescolare lo zucchero e il burro fino a quando si formi una crema
Aggiungere le uova, una alla volta e mescolare bene.
Aggiungere il miele, l’acqua di rose, la scorza, la noce moscata, il cardamomo e la cannella e mescola delicatamente.
Successivamente unire gli anacardi, la semola, le ciliegie glacé, la buccia mista e lo zenzero cristallizzato fino a avere un composto omogeneo ma non mescolare troppo.
Versare nella teglia e cuocere in forno caldo per 1 ora o fino a doratura. La torta viene fuori al meglio in un processo a cottura lenta e dovrebbe idealmente sentirsi gommosa sulla parte superiore e umida nel mezzo.
Lasciare raffreddare la torta nella teglia per circa 20 minuti poi estrarla e spolverizzarla di zucchero a velo.