martedì 10 aprile 2012

M'semen


M'semen
Semola fine
Di ritorno da Marrakesh con ancora i cinque sensi ubriachi di colori, sapori e profumi di spezie, non ho fatto altro che sperimentare la variegata cucina marocchina, fino a quando l’apparato gastroenterico di tutta la famiglia non si è ribellato e, soprattutto quando mio marito, che solitamente mangia ogni cosa, mi ha detto che, se volevo, potevo fare anche un brodino ogni tanto!!! Beh ho pensato che fosse tempo di una pausa.

Ora però mi è tornata la voglia di provare qualche altro piatto….magari un po’ leggerino e ho pensato alle M’semen o Galettes. Avete presente i pancakes americani o le crepes francesi? Sono molto simili nell’aspetto ma, secondo me, molto più buoni. Sono il tipico piatto della colazione se servite con il miele o spuntini di metà pomeriggio. Io le preferisco calde e croccanti a colazione con la marmellata o con il miele.
  
Per realizzare le M’semen si usa la farina di semola fine, quella che in Marocco viene usata anche per fare i dolci, come ad esempio il couscous dolce. Se non la trovate, va benissimo la farina di semola rimacinata, utilizzata per fare la pasta.


Farina di semola fine 300 gr
Farina 00 200 gr
Sale un cucchiaino
Burro fuso mezzo bicchiere
Olio d’oliva mezzo bicchiere
Acqua tiepida mezzo bicchiere

Mescolare entrambe le farine e aggiungere l’acqua. Lavorare con energia fino a ottenere una massa compatta e omogenea (aggiungere altra acqua se serve). Dividere la massa in piccole palline da ungere con olio e burro fuso mescolati. Stendere e tirare il più possibile ogni pallina con i polpastrelli fino a formare dei circoli molto fini di spessore.

Piegare un lato, ungere con la miscela di olio e burro fuso e spolverare con la farina di semola. Ripetere l’operazione con l’altro lato e spolverare di nuovo con la farina di semola, fino a formare un rettangolo.

Continuare piegando il rettangolo una volta a destra e una a sinistra fino ad ottenere un quadrato. Ungere ancora con la miscela di olio e burro e cospargere ancora con la farina di semola.

Ripetere l’operazione con tutte le palline. Prima di essere cotte le M’semen possono stare alcuni giorni in frigo conservate nella pellicola trasparente perché all’aria si seccano in fretta. Io le ho fatte la sera e le ho cotte la mattina per fare colazione.

Al momento della cottura prenderne una e appiattirla con i polpastrelli per schiacciarla un po’. Cuocere le M’semen in una padella con un filo d’olio da entrambi i lati, fino a che non diventano dorate. 

Servirle calde con miele o burro fuso e perché no con marmellata o cioccolata.

9 commenti:

  1. Queste prima o poi le provo: ho giusto della semola di grano duro comprata per sbaglio in casa :-)

    Giovanni

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  2. ma sai che queste mi sono sfuggite!accidenti devo rimediare perche'sembrano buonissime!

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  3. questo è un facsimile di M'semen. c'è troppo olio. l'olio si mette solo in padella per la cottura e un po per stendere l'impasto . ma per farcire bisogna usare un burro di ottima qualità e magari non vegetale viene più buono. il burro deve essere morbido e non del tutto sciolto. e come la pasta sfoglia.
    N.B. le palline devono riposare per 15 mn .

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    1. Ciao anonimo, questa è la ricetta che mi ha insegnato lo chef marocchino del resort dove ero alloggiata a Marrakesh che ogni giorno faceva un corso di cucina per insegnare ai clienti. Come ogni grande classico esistono varianti...

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    2. Caro anonimo, vivo in Marocco da quasi due anni e ti posso assicurare che questa è la ricetta. Anzi, manco a farlo apposta, mentre ti scrivo, la persona che lavora a casa mia, le sta facendo esattamente con il procedimento e ingredienti descritti da Annarita. E si tratta di una Marocchina 100% da generazioni e generazioni, vorrai mica venire a insegnare a farli anche a lei?
      :-D

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  4. Come farina ci vuole una T 55 e non una 00.

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  5. Come farina ci vuole una T 55 e non una 00.

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  6. Da quella ricetta le mie conoscenze sulle farine sono molto cambiate e probabilmente anch'io oggi userei una "0". A presto.

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