E sono 4.
4 e non
sentirli.
4 anni che il Bosco di alici è entrato a far parte della mia vita.
Ne
abbiamo fatta di strada insieme, oggi se leggo il mio primo post mi sembra così
lontano, pensieri di una vita fa, per non parlare delle foto. Ma è naturale
cambiare, evolvere e migliorarsi e spero di continuare a farlo.
Negli anni ho
festeggiato il compliblog con un contest, una torta e un nuovo look, oggi lo
faccio con il mio primo contributo al Calendario del Cibo Italiano, un progetto
targato AIFB lungo tutto il 2016 diviso 52 settimane nelle quali verrà approfondito
un tema e 366 giorni di giornate nazionali, nelle quali verrà ricordato un
piatto o un ingrediente della nostra tradizione culinaria.
Sarà un percorso
verso la riscoperta della cultura gastronomica del nostro Paese. A turno i soci
AIFB faranno da ambasciatori delle giornate nazionali e delle settimane
raccontando di volta in volta un ingrediente o un piatto che sono parte della
memoria di tutti, perché è il cibo che ci ha cresciuti, nella vita di ogni
giorno, nelle festività e nelle ricorrenze liturgiche.
Gli altri, soci e
non, possono partecipare arricchendo il tema con ricette di casa, classiche o
rivisitate. Oggi è il turno di Ottavia Bielli con la Giornata Nazionale degli involtini di verza che
potete trovare sul sito AIFB.
La mia ricetta già fatta in passato ha elementi di novità come la cottura in forno e gli stampini. L'ho scelta tra le tantissime di involtini di verza perchè è una ricetta povera che ricicla avanzi di pane raffermo. Amo tutti quei piatti che con pochi elementi di recupero riescono ad essere gustosi e anche belli, perchè no?
Nella settimana degli avanzi di Cinzia, mi sembrava un ottimo compromesso.
Nella settimana degli avanzi di Cinzia, mi sembrava un ottimo compromesso.
Foglie di cavolo verza 4
Pane raffermo 200/300 gr solo la
mollica
Uova 1
Latte mezzo bicchiere
Parmigiano grattugiato 50 g
Polpa di pomodoro 100 g
Olio
Burro
Cipolla
Far sbollentare le foglie di cavolo
verza in acqua salata e adagiarle su un panno pulito e asciutto. Nel frattempo
fare la farcia con la mollica di pane ammorbidita nel latte, il parmigiano
grattugiato e l’uovo. Aggiustare di sale e pepe. Imburrare degli stampini e far
aderire una foglia alle pareti poi distribuire il composto. Chiuderle bene
sopra alla farcia. Aggiungere una noce di burro. Far cuocere 15 minuti nel
forno a 180°C. Controllare che le foglie non brucino, eventualmente coprire con
dell’alluminio. In una casseruola insaporire il pomodoro con olio, burro e
cipolla. Sfornare e distribuire il pomodoro sopra. Servirli caldi.



io spesso li farcisco di ricotta e porri stufati,
RispondiEliminaBella la tua versione e che aspetto invitante ;)) Buon compliblog cara e buon anno!
Buoni Ilaria, in effetti si prestano ad ogni interpretazione. Buon anno a te cara e vediamoci più spesso.
EliminaChe bel post!non ho mai cotto gli involtini al forno,li proverò certamente !felice comple-blog!
RispondiEliminaAnche per me era la prima volta, ho voluto provare e a parte tenere sotto controllo le foglie affinché non si bruciassero, non mi sono pentita, anzi. Grazie e a presto.
EliminaChe bel post!non ho mai cotto gli involtini al forno,li proverò certamente !felice comple-blog!
RispondiEliminaSono meravigliosi, semplici e con la tua foto maledettamente chic...brava !
RispondiEliminaGrazie cara :)
EliminaL'eleganza dell'involtino di verza... bellissimi e invitanti nella loro semplicità. Buon compliblog!
RispondiEliminaahahah addirittura elegante, grazie.
EliminaTanti auguri al Bosco di Alici..a me piace guardare i vecchi post per gustarmi il percorso fatto. Mi dispiace per alcuni piatti le cui foto non rendono giustizia e per qualche post lontano come dici tu, ma l'evoluzione che c'è (o almeno che mi pare esserci) mi piace!! Ma parliamo della ricetta, presentata così sembra tutto tranne che un piatto di avanzi, questo si che è un bel modo di riciclare, davvero una bella ricatta e ben presentata. Le foto sono davvero splendide, un grosso abbraccio, buon anno
RispondiEliminaMarta
Grazie signora Cucina Spontanea, l'evoluzione è sinonimo di studio, crescita e cambiamento e questo piace anche a me. Grazie per gli auguri. Un bacio.
EliminaQuesti sono anche i miei piatti preferiti, belli, gustosi e con pochi semplici ingredienti. Auguri a te e al tuo blog e complimenti per questo bel contributo al calendario del cibo italiano!
RispondiEliminaGrazie grazie :)
EliminaAuguri!!! Al tuo bellissimo blog e alla sua grande ideatrice!
RispondiEliminaMa quindi il mio è più vecchio? E ancora faccio quelle foto da schifo?? Gasp: non mi sono evoluta per niente! Cosa si deve fare per venire a lezione di foto da te?? Mandami i moduli per l iscrizione! Sei troppo, troppo brava. Tanti baci<3