mercoledì 11 maggio 2016

Biscotti economici e spicci alla maniera di Petronilla


Amalia Moretti Foggia, chiamata a fare la giornalista da Eugenio Balzan al Corriere nel 1929, è più conosciuta come Dott. Amal o Petronilla, pseudonimi che la qualificavano come valente dottore (probabilmente un medico uomo dava più credibilità) e come esperta di “arte cucinaria” sulle pagine della Domenica del Corriere. Le sue rubriche settimanali si articolavano anche in La massaia scrupolosa sul Romanzo Mensile e Una mamma sul Corriere dei piccoli.
Nata in una famiglia di farmacisti, si laureò prima in Scienze naturali a Padova nel 1895 e, tre anni dopo, in Medicina a Bologna, terza donna in Italia e prima a conseguire la specializzazione in pediatria. Laica e progressista fondò la Poliambulanza di Corso Venezia a Milano, dove curava le donne e i bambini, soprattutto di famiglie povere.

Rimangono famosi i suoi libretti di ricette e di consigli alle massaie alle quali  proponeva i suoi suggerimenti in periodi di ristrettezze economiche «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»





Una scienziata, una giornalista, una blogger ante litteram, una donna che mi piace ricordare oggi nella Giornata Nazionale a lei dedicata.




























La scelta è ricaduta su questi biscotti dal nome evocativo. Contrariamente a ciò che pensavo, nella loro semplicità, sono davvero buonissimi e hanno conquistato anche il piccolo di casa che di solito schiva abilmente ogni mio sforzo culinario preferendo altro. Grazie Petronilla.



BISCOTTI ECONOMICI E SPICCI (ma che richiedono il forno)
Qualora fosse esaurita la vostra riserva di biscotti che, sulle 17, è veramente doveroso offrire con una tazza di tè, o con un bicchierino di vinello bianco e dolce, a chi viene a visitarci… e qualora quegli indispensabili biscotti voleste voi stesse fabbricarveli… eccovi un modo spiccio di fare, all’ " ultra economica ", biscotti veramente saporiti, soffici e che, in scatola di latta, si conservano persino eternamente freschi.
* * *
In un tegame, sciogliete gr. 125 di burro.
Mettete sul tavolo (allora allora lavato) 1/2 kg. di farina bianca; 1/2 etto di zucchero in polvere; un pizzico di sale; 2 di vaniglina e 7 gr. di carbonato di ammoniaca che ogni droghiere vende.
Mescolate il tutto; riunite a montagna; scavatevi un buco fondo sulla cima.
Versate nel buco il burro sciolto e 1/4 di litro di latte.
Impastate, e manipolate a lungo la pasta, senza mai economizzare la forza delle vostre braccia.
Stendete la pasta in uno sfoglio alto circa 1/2 centimetro.
Ritagliate nello sfoglio tanti bastoncini ugualmente lunghi (circa 10 cm.) ed ugualmente larghi (circa 1 cm.).
Ungete con olio la lastra di latta per il forno.
Allineatevi sopra i bastoncini osservando fra loro la distanza di 2 cm. circa.
Lasciate la latta sul tavolo, fino a che avrete visto i bastoncini leggermenti rigonfiati.
Servendovi di un pennello (o di una penna di pollo) dipingete ad ognuno la superficie con latte per dar così un po’ di… lucido ai biscotti futuri.

Infornate in forno caldo e, dopo circa 20 minuti, seguendo questo mio consiglio e con la spesa complessiva di circa 3 lire, avrete un piattone di biscotti veramente sopraffini, tanto anzi sopraffini da poter far pensare siano stati comperati in una lussuosa pasticceria.

4 commenti:

  1. Brava Annarita!!!Hai visto le ricette di Petronilla conquistano anche i piccini!
    Buona giornata

    RispondiElimina
  2. Uh, questi coi bimbi sarà un piacere farli! :)

    RispondiElimina
  3. la SuperMamma ha un libro di Petronilla, tra i tanti di cucina, e debbo dire che sebbene lo abbia di rado aperto, ricordo con piacere il modo spiccio di parlare, desueto e molto snello...
    questi biscotti sembrano paradisiaci, e sicuramente, con il the delle 17, o la tazzona di latte sul divano post cena, debbono essere deliziosi

    RispondiElimina
  4. Grazie per il tuo stupendo contributo, con i tuoi biscotti economici e spicci di Petronilla sei riuscita ad evocare, anche in immagini, atmosfere d'altri tempi .... i tempi di Petronilla!

    RispondiElimina