Se tutto fila liscio,
oggi dovrei essere spaparanzata sulla spiaggia di Stavros a Creta ma,
tranquilli, per partire ho chiesto e ottenuto la dispensa papale dalla Van Pelt,
ecco, magari non ditelo in giro che, se mio marito sapesse che le nostre vacanze
sono state calibrate sull’MTC, chiederebbe il divorzio.
Prima di iniziare, devo ringraziare, con un certo trasporto, Antonietta che non solo mi ha fatto vincere, regalandomi una gioia inaspettata ma, mi ha riempito di un orgoglio infinito per aver vinto proprio con lei, la regina degli impasti. Ha scelto la semplicità di una margherita "diversa" ma sono negli occhi di chi si ferma solo alle apparenze. Ecco il significato di quel diversamente. Grazie e ancora grazie.
Prima di iniziare, devo ringraziare, con un certo trasporto, Antonietta che non solo mi ha fatto vincere, regalandomi una gioia inaspettata ma, mi ha riempito di un orgoglio infinito per aver vinto proprio con lei, la regina degli impasti. Ha scelto la semplicità di una margherita "diversa" ma sono negli occhi di chi si ferma solo alle apparenze. Ecco il significato di quel diversamente. Grazie e ancora grazie.
Grazie anche alla Van Pelt che mi ha dato l'aiuto che di solito ricevo dal marito quando gli chiedo "per cena vuoi questo o quell'altro?" e mi risponde puntualmente "quello che ti pare". Per il resto è sempre la solita preziosa colonna.
I due mesi da
culattacchion sono stati davvero troppi, troppo tempo per pensare, per cambiare
idea, per fare prove su prove, per mantenere il segreto con gli amici MTCini che
ho incontrato questa estate e, alla fine, mi sono rifatta gli ultimi giorni come
da copione.
Ma veniamo alla
ricetta della sfida il cui regolamento potete trovare qui: alzi la mano chi non ama gli gnocchi, io alla follia, fin da piccola.
Ogni volta che mia mamma li faceva era una festa anche se, la tensione per il
risultato c’era sempre, quel momento della bollitura quando aspettavi che
salissero a galla e invece si sfacevano nella pentola. Ricordo ancora una
domenica, c’era la prozia Quinta invitata a pranzo e mia mamma decise di farle gli
gnocchi, tutti pronti a tavola e gli gnocchi disfatti nell'acqua in un blob inguardabile.
La delusione era tangibile e non bastarono le rassicurazioni di tutti per
consolarla, neanche mangiarli ugualmente così poco appetibili. Negli anni ha
imparato che la soluzione stava nello scegliere le patate giuste perché, se la
ricetta è semplicissima e ha solo 2 ingredienti, necessita di qualche
trucchetto per riuscire perfettamente.
1 E’ tutta una questione
di patata
La specie
è una sola , solanum tuberosum, ma
ci sono differenze nei vari cultivar commercialmente le patate vengono distinte in patate novelle e mature e raggruppate
in tre categorie che comprendono le più diffuse, più alcune di produzione
tipica.
Le patate
novelle sono le patate giovani raccolte prima della completa maturazione. Hanno sapore
delicato e la buccia sottile. Sono ottime al forno.
Le patate
mature sono tutte le patate che hanno attivato la loro maturazione dopo la
raccolta e vengono conservate al fresco e in un luogo asciutto. Se novelle sono
le patate di tutti i tipi, tra le patate mature si distinguono:
Le patate
a pasta bianca: hanno una polpa chiara e sono farinose perché
ricche di amido, sono ideali per gli gnocchi. Le varietà più comuni sono Majestic e Kennebec.
Le patate a pasta gialla: hanno un
colore più intenso delle bianche dobuto ai beta-caroteni, sono sode, compatte e
poco farinose. Le varietà italiane più diffuse sono Monnalisa, Vivaldi,
Primura, Almera, Agata, Liseta.
Patate
rosse a pasta gialla: hanno
la polpa soda e compatta, sono ideali lessate, al forno o in umido e fritte.
Alcuni cultivar come la patata rossa di Cetica ha la polpa bianca e è ideale
anche per gli gnocchi.
Patate Turchesa: hanno buccia blu-violacea, polpa chiara di media
consistenza e granulosità. Si prestano a diverse cotture, in particolare quella
al forno.
Patate Vitelotte: in Italia sono poco coltivate e si
presentano di un bel viola intenso sia all’esterno che all’interno. Sono molto apprezzate in cucina per il colore acceso che
conferiscono ai piatti.
Patate americane o Batate: ricche di amido e dal sapore dolce,
possono essere consumate bollite, al forno o fritte. Non rientrano a pieno
diritto però in questa classificazione, in quanto la pianta è appartenente alle
Convolvolacee .
Le
patate ideali per gli gnocchi sono le patate a pasta bianca farinose e asciutte
possibilmente “invecchiate” quando gli zuccheri si si sono trasformati in amidi
oppure le patate rosse meglio a pasta bianca.
2 Bollita a chi?
Come
per il cioccolato anche per gli gnocchi l’acqua è la nemica numero uno perciò, l’ideale
sarebbe cuocere le patate al forno, al vapore o al microonde ma più spesso per
abitudine e comodità le lessiamo ma bisogna imparare a farlo nel modo giusto: cuocete le patate scegliendole delle stesse
dimensioni in modo da avere una cottura uniforme. Mettetele con la buccia in
una pentola di acqua fredda e fatele cuocere dalla bollitura circa 30 minuti o
fino a quando risultino morbide. Con la buccia manterranno il loro sapore e non
assorbiranno troppa acqua.
Ho fatto delle prove di cottura alternative per vedere se effettivamente la
resa era diversa: con la stessa quantità e qualità di patate nella cottura a microonde
con la buccia si ha una percentuale di farina del 20%, nel forno è del 21,6% e
lessate è del 30%. In effetti utilizzando il microonde si risparmia tempo e gli
gnocchi vengono più morbidi.
3 La patata bollente
Sbucciate
le patate ancora molto calde, magari ne risentiranno i vostri polpastrelli ma ne
sarà valsa la pena se la buccia sarà venuta via facilmente lasciando la parte
sottostante, la più farinosa, intatta.
4 Fine o
rustica?
Non aspettate che le patate si siano raffreddate del tutto prima
schiacciarle, fatelo subito appena sbucciate. Potete usare un passaverdure per
schiacciare le patate in modo da avere poi un impasto molto omogeneo oppure,
usare uno schiacciapatate e avere un risultato più rustico.
Schiacciate le patate direttamente sul piano da lavoro e allargatele con un
tarocco in modo che perdano l’umidità residua.
5 Le farine
Per gli gnocchi è bene utilizzare farine deboli (W170) e introdurle almeno
in tre tempi, in modo da capire quando è bene fermarsi. La quantità di farina è
variabile a seconda delle patate e del tipo di cottura come si è visto. Oltre
alla farina 00 si possono utilizzare molte altri tipi di farina ma a seconda di
quale si usa il rapporto con le patate può variare. E’ bene sempre lavorare
poco l’impasto affinché non si attivi la maglia glutinica che li rende gommosi.
6 Uovo sì,
uovo no
Molti lo usano per legare l’impasto ma, se avrete scelto le patate giuste e avrete
fatto tutti i passi in modo corretto, non occorrerà anzi, non dovrete proprio metterlo se
non in quelli ripieni.
7 Con la
riga o senza?
Che nessuno abbia voglia di scherzare! gli gnocchi devono essere rigati,
con la forchetta o un riga gnocchi poco importa ma devono avere la rigatura e l’incavo
per raccogliere meglio il sugo e alleggerirsi in cottura.
8 Conservazione
Gli gnocchi non amano grandi attese, meglio se appena fatti ve li mangiate,
nel caso di grosse quantità o pasti rimandati potete congelarli prima su un vassoio e poi quando
ben raffreddati metterli in un sacchetto magari già in piccole porzioni pronte
all’uso. Basterà buttarli nell’acqua bollente e condirli.
9 I gnocchi o gli gnocchi?
Cito testualmente dall’Accademia della Crusca: Le grammatiche concordano: la forma corretta è lo per il singolare e gli per il plurale. Ciononostante, oltre a
queste forme, sono stabilmente presenti nell'uso colloquiale, soprattutto
dell'Italia settentrionale, il gnocco/i gnocchi, tanto che la famosa frase idiomatica Ridi,
ridi, che mamma ha fatto i gnocchi! ricorre più con l’articolo i che con gli; questo, però, non significa che la scelta di il/i sia da considerare corretta in ogni caso:
se può ricorrere in contesti poco sorvegliati, è decisamente da evitare in
registri più controllati. Chiaramente, è possibile che la norma venga
modificata dall’uso, ma al momento questo non è successo. Su Google vince lo
su il, anche se non con un distacco abissale:
54.900 a 29.000, a dimostrazione che la forma meno corretta è comunque
ampiamente impiegata.
Quando li
vedo al supermercato o li prendo al ristorante sperando di sentire il sapore
delle patate e invece mi ritrovo a combattere con qualcosa di molliccio e
insapore attaccato al palato, mi domando "perché? Visto che è così facile farli
buoni?" e allora corro a casa e li faccio da me.
Per le
ricette che seguiranno ho utilizzato delle patate rosse perché le bianche che ho trovato non
erano ancora abbastanza vecchie.
Per gli
gnocchi per 4 persone
Patate rosse
600g
Farina 00 180
g
Sale
Per il
ragù
Macinato
di manzo e maiale 500g
Concentrato
di pomodoro un vasetto
Vino rosso
mezzo bicchiere
Cipolla1
Carota1
Sedano 1

Appena pronte scolatele e privatele della buccia. Passatele al passaverdure o allo schiacciapatate direttamente sul piano da lavoro. Allargare le patate schiacciate con un tarocco in modo da far uscire tutto il vapore residuo. A questo punto aggiungere il sale e la farina poco per volta e iniziare a impastare. E’ bene impastare il meno possibile altrimenti gli gnocchi diventeranno duri. La farina dovrebbe essere il 25% - 30% rispetto alle patate ma come dicevo sopra può dipendere da molti fattori.
Meno farina richiedono le patate e meglio è, gli gnocchi saranno più morbidi.
Una volta formata una pagnotta tagliatene dei pezzi con i quali ricavare dei filoncini che allungherete con le mani, facendoli roteare sulla spianatoia fino allo spessore di circa 1.5 cm poi tagliateli in gnocchi di circa 2 cm. Passate ogni gnocco sui rebbi di una forchetta, esercitando una certa pressione farli scorrere dal basso verso l’alto oppure usare un riga gnocchi, in questo modo assumono la caratteristica rigatura e si formerà l’incavo che accoglierà il sugo.
Non li infarinate troppo altrimenti risulteranno appiccicosi, eventualmente usate della farina di riso che in acqua si scioglie completamente.
Cuocerli subito in acqua bollente salata pochi alla volta, appena risalgono in superficie sono pronti per essere conditi con il sugo.
Per il ragù fare il soffritto con le verdure
sminuzzate, poi aggiungere la carne di manzo tritata e rosolarla per alcuni
minuti. Sfumare con il vino. Aggiungere il concentrato di pomodoro, aggiustare
di sale e pepe poi far cuocere per almeno un’ora e trenta a fuoco basso.
Patate rosse 600 g
Farina 00 130 g
Uovo 1
Mozzarella 1 da 125g
Polpa di pomodoro qualche cucchiaio
Olio 1 cucchiaio
Aglio 1
Sale
Per il sugo di pomodoro
Pomodori datterini gialli e rossi 300g circa
Aglio 1
Olio 2 cucchiai
Peperoncino a piacere
Basilico qualche foglia
Lavate le patate e mettetele intere con la buccia in una pirofila in forno a 200°C per circa 40 minuti. Appena sfornato armatevi di pazienza e sbucciate le patate, schiacciatele allargatele sulla spianatoia per far uscire il vapore poi inserite poco alla volta la farina, l’uovo e compattate a formare una pagnotta. Fate dei salsicciotti piuttosto grandi e prelevate una porzione di circa 20 g, appiattitela e inserite il pomodoro che avrete insaporito in padella con olio, aglio e basilico, e un dadino di mozzarella. Richiudete intorno al ripieno fino a sigillare completamente. Fate roteare tra le mani per dare una forma tondeggiante. Continuate fino a esaurimento dell’impasto.
Scaldate l’olio in una padella piuttosto larga, unite l’aglio schiacciato e il peperoncino, unite i pomodori lavati e lasciate cuocere a fuoco lento fino a che i pomodori risulteranno sfatti. Personalmente con pomodori piccoli non tolgo la buccia però se non piace potete sbollentarli prima. Aggiustate di sale. Tenere in caldo.
Cuocete gli gnocchi in acqua bollente salata fino a che saliranno a galla, scolateli e passateli nel sugo caldo. Finire il piatto con qualche foglia di basilico.

Gnocchi con farina di nocciole per 4 persone
Patate rosse 600 g
Farina di nocciole* 60 g
Farina 00 60 g
Sale
Burro salato 40 g
Salvia qualche foglia
Lavate bene
le patate ma non asciugatele servirà a non farle seccare eccessivamente in
cottura. Bucare la buccia e disponete in un contenitore adatto al microonde
meglio se con coperchio (io uso quelli dell’Ikea con il tappo rosso) oppure,
coprire con carta da forno. Cuocete a 900W per circa 10 minuti. Ogni 3 minuti
circa fermare e girare le patate. Verificare la cottura con una forchetta poi
sbucciarle e passarle allo schiaccia patate. Allargatele per far uscire il
vapore residuo e iniziare a introdurre le farine poco per volta e il sale. *La
farina di nocciole è una farina speciale sulla quale debbo mantenere il più
stretto riserbo ma, se rimarrete connessi nei prossimi giorni, ne verrà svelato
il mistero, per ora posso dire solo che è una farina completamente priva dell’olio
essenziale e dal profumo e sapore buonissimo.
Lessateli in acqua bollente salata e appena vengono a galla conditeli con il burro salato e la salvia.

E ora aspetto le vostre idee! Buona sfida a tutti.



Come molti mtcini, aspettavo gli gnocchi da tempo!! Grazie e complimenti per il bel post con istruzioni dettagliatissime :-)
RispondiEliminaChe bello Annarita! Corro a scegliere le patate giuste!!! ;)
RispondiEliminaGrazie di cuore Annarita. Dopo la lunga pausa estiva ci voleva una gara così bella, ricca, e confortante seppur insidiosa.
RispondiEliminaPost molto dettagliato, complimenti...non rimane che mettersi all'opera!
RispondiEliminaE fra un mese avrò una lista di fantastiche ricette con cui preparare i miei adorati gnocchi!!! Grazie Annarita! :-)))
RispondiEliminaCiao cara davvero una sfida interessantissima... grazie mille della tua precisione e della cura. Un abbraccio
RispondiEliminaÈ tutto stupendo! Complimenti Annarita! Non vedo l'ora di mettermi all'opera :)
RispondiEliminamolto molto ben spiegato, ho una domanda, mai cotte le patate al microonde ma proverei, come si fa?
RispondiEliminaSeguo, purché interessa anche me! :-)
EliminaRagazze è scritto sopra nella ricetta con la farina di nocciole
Eliminahihihi, son proprio stordita
EliminaPerfetti annarita
RispondiEliminaE per la cottura delle.patate spiegazione perfetta
Tecnica non della bollitura anche per i.crocchè che nn tutti sanno....ecco il.segreto di gnocchi perfetti
Grazie
A casa stanno facendo la ola :-)
RispondiEliminaGli unici gnocchi che ho mangiato con grande gusto e che rimpiango sono quelli della mia nonna romana. Per il resto, non li prendo mai, neanche al ristorante a causa di un ricordo che non riesco ad eguagliare. Nella vita li ho fatti solo un paio di volte perché mi vengono da schifo ed in casa mia non sono molto amati. Forse sarà la volta buona che imparo. Speriamo.
RispondiEliminaUn bacio mia cara.
Adoro <3
RispondiEliminaLa mia nonna li faceva sempre e io adoro farlo ��
Me strafelice!!! Credo di essere l'unica della Community nella cui famiglia gli gnocchi non si preparavano: al massimo si compravano.
RispondiEliminaHo cominciato io a farli a mano, e con questo ho detto tutto. ;-)
GRAZIE ANNARITA!!!!
Un post super completo. E tre ricette da urlo. Grazie Annarita, sempre grandissima! 😀
RispondiEliminaEcco con la farina di nocciole è sarebbe stata anche una mia idea :-)li trovo molto interessanti soprattutto con il burro salato...acquolina a mille. Per il resto una spiegazione chiarissima grazie
RispondiEliminaamica mia cara, la prossima volta che vengo a trovarti vado direttamente a casa di tua mamma senza passare dal via e mi faccio fare gli originali.
RispondiEliminaA presto, spero già tra 12 gg.
Gli gnocchi li faceva la mia nonna. Sapevano di patata. Quando lei non è stata più in grado di farli...niente più gnocchi...
RispondiEliminaForse si approssima una nuova era.
Grazie!
Gli gnocchi li faceva la mia nonna. Sapevano di patata. Quando lei non è stata più in grado di farli...niente più gnocchi...
RispondiEliminaForse si approssima una nuova era.
Grazie!
Grazie Annarita! Spiegazioni perfette!
RispondiEliminagli gnocchi sono amatissimi qui, il problema sarò scegliere il condimento!
Come in ogni volta imparo sempre qualcosa di nuovo! Un articolo davvero bene fatto e spiegato bene! Non vedo l'ora di iniziare!
RispondiEliminaAnnarita grazieeee! Adoro gli gnocchi e non sono troppo brava a farli. Vediamo cosa combinerò...... bellissimo post grazie di nuovo!
RispondiEliminaAnnarita grazieeee! Adoro gli gnocchi e non sono troppo brava a farli. Vediamo cosa combinerò...... bellissimo post grazie di nuovo!
RispondiEliminaL'aspettavamo, si l'aspettavamo tanto la ricetta della sfida di questo mese :-) E finalmente è arrivata. Già me la son letta per bene ieri, ora passo a commentare. Ne vedremo delle belle e mangeremo ottimi gnocchi. Buona sfida a te.
RispondiEliminaFabio
Questo post è meraviglioso! Mi sarà utilissimo per tutte le varianti e adesso metto in moto la mia testolina per fare bella figura. Aspetto a farli un giovedi a presto, Marica
RispondiEliminaAdoro gli gnocchi è il mio piatto preferito, sono della categoria "senza uovo" e invece che rigati li preparo a losanghe (uso il retro della grattugia), mai provata la cottura al microonde e nemmeno a ripiempirli ..grazie delle dritte! bravissima!!!
RispondiEliminaLi ho fatti solo una volta, perciò ho tanto da imparare!! Grazie per l'opportunità!
RispondiEliminaSono due giorni che utilizzo il computer solo ed esclusivamente per lavoro e sono due giorni che aspetto un attimo di tempo per passare da qua. L'unico tentativo fatto con gli gnocchi di patate si è tramutato in un enorme epicfail...Marta ed io preparammo una massa appiccicosa ingestibile. Sono contenta quindi di riprovarci con i tuoi consigli e ricetta!un abbraccio, Chiara
RispondiEliminaeccomi qua e beh.... mi aspetto molto da una sfida così bella!
RispondiEliminaPrima le nonne, poi la mamma, poi io e adesso i figli, gli allievi, e, prestissimo, la nipotina... Amo gli gnocchi :mangiarli, farli, insegnare(o provarci ) a farli. Bellissima sfida . Grazie !
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminaIn casa mia li ho mangiati raramente e anche io non sono molto brava a farli ma con lw tue indicazioni mi ci metteró d'impegno! Grazie x queste favolose ricette spiegate passo passo
RispondiEliminaIn casa mia li ho mangiati raramente e anche io non sono molto brava a farli ma con lw tue indicazioni mi ci metteró d'impegno! Grazie x queste favolose ricette spiegate passo passo
RispondiElimina
RispondiEliminaLi adoro!!! ...da piccina li preparavo sempre con la nonna. Impasterò anche con il cuore e mi butterò sugli gnocchi ripieni (li penserò con un sapore tutto piemontese). ...grazie per questa bella sfida!
RispondiEliminaLi adoro!!! ...da piccina li preparavo sempre con la nonna. Impasterò anche con il cuore e mi butterò sugli gnocchi ripieni (li penserò con un sapore tutto piemontese). ...grazie per questa bella sfida!
Spiegazione impeccabile e...bellissima sfida! grazie
RispondiEliminaGiuro che sto con l'agenda a prendere appunti!! Grandiosa.... posso dirlo? Viva la patata ;-))
RispondiEliminabuoni, a casa nostra piacciono tantissimo quindi ... pronti alla sfida!!!
RispondiEliminaSono proprio gli gnocchi della mia mamma. Sono in arrivo con la mia ricetta.
RispondiEliminaSfida splendida! Io li adoro e come ci ricordi, quando era domenica e la mamma preparava gli gnocchi era una vera festa: ricordo chiaramente l'odore delle patate lessate appena schiacchiate sulla spianatoia che riempiva la cucina..prepararli mi riporta sempre indietro nel tempo. Non vedo l'ora di prepararli.. l'unica cosa che mi rattrista è non avere patate dello scorso anno del mio orto, purtroppo non è stata un'annata ideale per i deliziosi tuberi.. quest'anno invece ne abbiamo in grande quantitá: farò una prova, visto che sono belle "asciutte" :-)
RispondiEliminaChe bello Annarita! Grazie per questa sfida, e io adoro gli gnocchi!! Sto elaborando la mia ricetta e ti ringrazio per aver proposto questa sfida!
RispondiEliminaAnnarita grazie! Una sfida bellissima. In famiglia nutriamo una certa venerazione per gli gnocchi :)
RispondiEliminaAnnarita grazie! Una sfida bellissima. In famiglia nutriamo una certa venerazione per gli gnocchi :)
RispondiEliminaIn famiglia si mangiavano solo quelli Rana, ahimé! Ora con un post così ben fatto e la ricetta così ben spiegata viene la voglia di provare a farli e di sbizzarrirsi addirittura! Grazie Annarita delle spiegazioni chiarissime e dei suggerimenti golosi! Bacio
RispondiEliminaUn post perfetto sotto tutti gli aspetti, istruzioni minuziose e particolareggiate. E hai fatto la felicità del marito!
RispondiEliminaGrazie per le info e delucidazioni mi sono venuti buonissimi. Ecco la mia versione un pochino autunnale come condimento ma classica.
RispondiEliminahttp://www.cookingwithmarica.net/gnocchi-di-patate-con-farina-di-kamut-gorgonzola-e-noci-per-mtc59/
Happy Gnocchi. Marica
Eccomi la mia proposta arriva con un trittico per assaporarne le differenze
RispondiEliminaTRITTICO DI RE GNOCCO
CIAO MANU
Ricetta perfetta cara Annarita! Gnocchi buonissimi:-)
RispondiEliminaIo li ho "vestiti" d'autunno....
http://www.taccuinodicucina.it/blog/gnocchi-dautunno/
Un abbraccio forte
Sandra
Non so se va qui: http://www.cucino-io.com/2016/09/21/gnocchi-di-patate-magenta-su-crema-di-piselli-germogli-di-barbabietola-e-olio-aromatizzato-alla-crema-di-tartufo/
RispondiEliminaCiao
Ecco la nostra ricetta:
RispondiEliminahttp://www.assaggidiviaggio.it/2016/09/mtchallenge-di-settembre-gnocchi.html
Annalù e Fabio
ed ecco quelli ripieni:http://www.cucino-io.com/2016/09/22/gnocchi-ripieni-di-tuma-dla-paja/
RispondiEliminaEccolo qui:
RispondiEliminahttp://limprontaincucina.blogspot.it/2016/09/gnocchi-di-patate-con-ragu-di-polpo.html?m=1
ecco il link
RispondiEliminahttp://blog.giallozafferano.it/irene57/gnocchi-patate-mediterranei-mtc-59/
Ciaoo ecco finalmente i miei gnocchi.
RispondiEliminaGrazie per aver scelto questo argomento che adoro,
Silvia.
http://www.trafornelliepennelli.ifood.it/2016/09/gnocchi-di-patate.html
Annarita cara finalmente arrivo con la mia proposta.
RispondiEliminaTi ringrazio per le ricette che ci hai donato. Ho fatto le prime due, ma solo una pubblicata, entrambe mi hanno pienamente soddisfatta. Ora non mi resta che provare la terza
http://latrappolagolosa.blogspot.it/2016/09/raviolgnocchi-cacio-e-pera-con-salsa-di.html
Grazie Annarita per l'approfondimento che ci hai regalato con questo splendido articolo. Sono sicura che gli gnocchi a casa mia si mangeranno molto più spesso di prima!
RispondiEliminaEcco il link della mia ricetta
http://www.degustibusitinera.it/ricettario/primi/169-gnocchi-di-patate-e-tritordeum-con-filetti-di-triglia-e-besciamella-di-mare-allo-zafferano.html
Grazie di esser passata dal blog...e di aver proposto gli gnocchi, forse sei rimasta delusa non vedendo la fossetta ma siamo qui per imparare, tanto, e siccome sono caparbia, riproverò, ho una scelta infinita con MTC!
RispondiEliminaa presto!
eccomii!!!!!!!!!!!!!!!!!!! http://www.dolcizie.com/2016/09/gnocchi-con-gorgonzola-bacon-e-amaretti.html
RispondiEliminaGrazie Annarita, ci hai regalato una ricetta perfetta che non uscirà più dalle nostre cucine!
RispondiEliminaUn abbraccio, a presto ...
Dalle gnocozze nere sono arrivata qui. Le patate ho preso nota ma chissà perchè a Trieste trovi solo patate al selenio, ora anche allo iodio o novelle che hanno solo la scritta e di vecchie o altre niente...uffa spero di trovare qualcosa di decente per fare i tuoi gnocchi. Grazie e buona domenica.
RispondiEliminaPS. Ho fatto ieri sera i "tuoi gnocchi", ho scelto la cottura nel microonde ed è andata benissimo. Le patate erano buone anche se non vecchie..e su quasi 600 g di patate ho messo solo 140 + infarinatura spianatoia senza usare uovo. Erano buonissimi e finalmente senza appiccccciccccarsi al palato. Grazie ancora e buona serata. Edvige
EliminaSono felice edvige, non sai quanto. Grazie a te.
EliminaCiao, solo adesso ho visto questo imperdibile post sugli gnocchi, con osservazioni importantissime. Grazie. Volevo chiederti: nella ricetta degli gnocchi con le nocciole c'è una nota in cui scrivi che nei prossimi giorni avresti parlato della farina di nocciole. Ho cercato sul tuo blog ma non sono stato capace di trovare quando hai riperso l'argomento. Qual' era il "segreto" della farina di nocciole che non potevi anticipare? Please, dimmelo
RispondiEliminaCiao Vincenzo, il segreto era una intervista a Parodi, il produttore della farina che fa oltre a questa quella di mandorle e tanti oli essenziali, tutti prodotti del territorio ligure. Spero di non averti deluso.
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