giovedì 27 aprile 2017

ll mio "Rizògalo riso latte alla greca" per il Club del 27







Il mio rapporto con il riso è controverso, mi piace ma non riesco a innamorarmene. Bollito con un filo d’olio è panacea di tutti i mali ma, nei dolci o nelle zuppe, non mi soddisfa fino in fondo. Se devo scegliere tra un risotto o un piatto di pasta, la scelta ricade sempre sul secondo. Il problema credo sia sulla cottura, ho una vera idiosincrasia verso il riso scotto, lo rifiuto prima con gli occhi e poi al palato. Se non sono sicura dello chef non posso prenderlo al ristorante, potrei rimanere delusa. Quando ero piccola, per far capire che proprio non mi andava il riso passato di cottura dicevo che non volevo il riso con le corna, intendendo la propensione del chicco a disfarsi dividendosi in due quando è troppo cotto. Con il blog ho imparato a conoscere le varie tipologie di riso e a scegliere il riso adatto per i diversi tipi di ricetta e la forbice tra pasta e riso si è assottigliata. 


Per cominciare a partecipare al Club del 27 proponendo di nuovo le ricette del mese nelle sfide dell’MTC ho voluto proprio interessarmi al riso per quella voglia di riscatto che continuo a dargli. Ho scelto un riso latte che mai avevo fatto prima (data la lunga cottura del riso e la paura di ritrovarmelo spappolato e appiccicoso al palato) per capire se fossi pronta a nuovi gusti e ho voluto farlo con una ricetta greca: il Rizògalo.

Ora se dico che mi è piaciuto moltissimo e che lo rifarò non mi crederà nessuno ma è proprio così, un budino cremoso e profumato nel quale il riso aumenta il piacere.






Rizògalo 


Ingredienti:

1/2 lt di latte

100 g di riso arborio

80 g di zucchero

la scorsa di un limone

1 baccello di vaniglia

1 cucchiaio colmo di amido di mais

cannella in polvere

sale


Fate bollire il riso in mezzo litro di acqua con il pizzico di sale,
il riso deve assorbire tutta l’acqua, mescolate delicatamente ogni
tanto.
Quando il riso avrà assorbito l’acqua versare il latte, unite la
scorza di limone, la vaniglie a lo zucchero. Mescolate e portate a
bollore.
Aggiungete l’amido di mais disciolto in un po’ d’acqua e continuate
la cottura per 10 minuti (a fuoco molto basso) e continuando a
mescolare.
Togliete il riso dal fuoco eliminate la bacca di vaniglia e la scorza
di limone. Versate il composto in coppette e fatelo raffreddare, poi
mettetelo in frigorofero per un paio d’ore. Servitelo spolverato con
cannella.


http://www.mtchallenge.it/2017/04/27/le-ricette-col-sor-riso-club-del-27/

24 commenti:

  1. La penso come te, motivo in più per me provare subito ed ammettere che ogni tanto si può fare. Brava!

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    1. Meno male che non sono l'unica! bisogna provare sempre, altrimenti ci perderemmo un sacco di cose. Grazie :D

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  2. Io sono una di quelle che il riso dolce? Per carità! Quindi capirai i miei dubbi quando ho letto le ricette del mese. Poi il destino ha voluto che non ho partecipato e perciò ... Però tu mi dici che anche a te il riso troppo cotto non piace e invece questo ti è piaciuto e allora mi fai venire i dubbi. Complimenti comunque, ottima presentazione

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    1. Ti assicuro che il riso è talmente sfatto che diventa crema con il latte e e davvero molto buono. Niente a che vedere con il riso scotto dei risotti:immangiabile.

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  3. Invece a me il riso cotto piace e spero di provare anche questo ben presto.
    Bellissima foto :)

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  4. Anche io non amo molto il riso e anche io come te mi sono dovuta ricredere proprio dopo aver fatto questa ricetta...anche se devo ammettere che nella foga del momento l'ho provata solo calda, devo ancora provarla fresca e "riposata" come si dovrebbe :)
    Bellissime foto!!

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    1. Io ho aspettato che fosse fredda e , devo dire che è buonissima pure fredda di frigo, un vero dessert.

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  5. è piaciuto così tanto anche a me... che mi verrebbe voglia di rifarlo subito, se non volessi provare gli altri risolatte che sto vedendo a giro!

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    1. Giusto, pure io ho visto in giro dei dessert profumati e davvero allettanti. La lista dei desideri in cucina è sempre troppo lunga.

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  6. e io che invece che amo il riso tanto quanto amo la pasta, e non amo affatto i risolatte da qualsiasi parte provengano, sono ben strana eh?
    Ho scelto la torta degli addobbi per questo, perchè è forse il solo dolce a base di riso che mi piace. Felice che ti sia piaciuto, e se ha convinto te che non ami il riso scotto, ho qualche speranza di "conversione", ma non ora. Un abbraccio Annarita, e un bacio al tuo ragazzo.

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    1. Il passo più grosso è decidersi a assaggiare poi vedrai che tutto verrà da sè. Grazie cara, un grande abbraccio a te a che da parte di Dario.

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  7. anche se il risolatte non lo amo, queste tue foto mi fanno sognare.
    complimenti mia cara, di cuore!

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  8. Il risolatte non mi piace neanche un pochino, ma adoro le tue foto! Brava!

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  9. Datemi del riso... salato!
    Non penso di aver mai provato il riso latte, in casa mia si faceva merenda piuttosto con pane burro e zucchero, ma sono convinta che non mi piaccia per niente. Talmente convinta che ho fatto un dolce di riso solo una volta, ma poi sono tornata alle vecchie abitudini. Mi sa che alla fine di questa giornata sceglierò un riso latte da fare per una prossima merenda, ma se poi a loro non piace e me lo devo mangiare io?
    La ricetta sembra buona, mi sa che mi tocca provare.

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  10. La ricetta è buona e ti consiglio di provare magari dimezzando le dosi, così nel caso dovessi scofanartelo tutto, non dovrai mangiarlo a pranzo e cena. Sono sicura che alle bimbe piacerà, magari senza cannella. Un bacione.

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  11. Bella questa presentazione. Riesce a tentarmi anche se non amo i dolci di questo tipo!

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  12. Non ho mai provato a farlo, anche se mi sa che sarebbe per me un perfetto comfort food. Mi sa che le tue foto mi hanno convinto.

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  13. Quelle piastrelline sono deliziose, così come sicuramente lo sarà il tuo rizogalo, che solo a vederne la cremosità fa vanire l'acquolina in bocca. E benvenuta anche in questo gruppo cara mia!

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  14. ma che belle foto e su quelle piastrelle rende ancor di più! buono il rizogalo!!!

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