giovedì 11 maggio 2017

Pita od griza sa malinama - Strudel di pasta fillo con semolino e lamponi




Sul Calendario del Cibo Italiano oggi si festeggia Petronilla ovvero Amalia Moretti Foggia, esperta di “arte cucinaria” sulle pagine della Domenica del Corriere a partire dal 1929. Le sue rubriche settimanali si articolavano anche in La massaia scrupolosa sul Romanzo Mensile e Una mamma sul Corriere dei piccoli.
Sono famosi i suoi consigli alle massaie alle quali proponeva suggerimenti in periodi di ristrettezze economiche «sul modo di sbarcare il lunario mangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e poco zucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»




Laureata in Medicina con specializzazione in Pediatria, fu una grande donna, non solo per il suo aiuto discreto alle donne in cucina ma anche come medico, spiegando alle mamme quali fossero le norme igieniche corrette. Di Petronilla rimangono ricette semplici, ancora attuali e un grande messaggio per tutte le donne.


E’ esistita un’altra donna, altrettanto straordinaria, vissuta in un’altra realtà e in un altro Paese, è Spasenja - Pata Markovic, serba, che sul quotidiano di Belgrado, “Politika” a partire degli anni ’30 aveva una rubrica dove elargiva consigli alle donne su come cucinare e conservare i cibi, come apparecchiare la tavola, come intrattenere gli ospiti e come comporre il menù per tutti i giorni. In più, pubblicava ricette di cucina serba ma anche quella francese e austroungarica. Fondò perfino la prima scuola di cucina per ragazze a Belgrado. Pubblicò nel 1939 una raccolta di 4000 ricette con il titolo “Il mio libro di cucina. Dopo la guerra finì in disgrazia e morì sola nel 1957. Di lei rimane quel libro ripubblicato nel 1963 dal quale è tratta questa ricetta.  Ho conosciuto Pata grazie a Marina che ne ha parlato spesso sul suo blog e oggi sul sito del Calendario. Il dolce che ho scelto è una sorta di strudel molto semplice che tuttavia risulta regale, perfetto per un fine pasto o un thè. La pasta phyllo croccante racchiude una crema di semolino impreziosita con dei lamponi. Ho utilizzato della pasta phyllo pronta ma la ricetta descrive in dettaglio la realizzazione della pasta da fare a mano.

Per la pasta:
(per 4 persone)

120 g di farina 00

75 ml di acqua tiepida

Un pizzico di sale

1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva

come alternativa si può utilizzare la pasta phyllo già pronte (io ho fatto così)

Per il ripieno:

70 g di semolino

250 ml di latte

2 cucchiai di zucchero

La scorza grattugiata di 1 limone non trattato

2 tuorli

Un pugno di lamponi freschi (15 circa)



Olio per spennellare la pasta

Zucchero a velo



Preparazione della pasta:

Mettere la farina a fontana su una spianatoia, aggiungere un pizzico di sale. Aggiungere l’olio e iniziare a versare l’acqua tiepida Iniziare a impastare unendo via via tutta la farina finché l’impasto non smetterà di attaccarsi alla mano e diventerà liscio e morbido. Fare una palla e spennellarla con un po’ di olio sia sopra che sotto. Coprire con un foglio trasparente o un piatto e lasciar riposare almeno 30 minuti.


Il ripieno:

Scaldare il latte con lo zucchero fino a che si sarà sciolto e mescolando attentamente versare dentro il semolino finché quest’ultimo non diventi denso. Aggiungere la buccia grattugiata di 1 limone e i 2 tuorli. Mescolare molto bene e lasciar raffreddare.

Per stendere la pasta:

Riprendere la pasta e iniziare a stenderla con il matterello girandola continuamente fino a farla diventare sottile. A questo punto prendere una tovaglia di cotone o un grande strofinaccio e cospargerla di semola rimacinata.  Prendere la pasta con le mani e iniziare a girarla tirandola continuamente per i bordi. Di tanto in tanto bisogna poggiarla sulla tovaglia per darle la forma per poi riprenderla. Quando è diventata quasi trasparente sistemarla sulla tovaglia e darle la forma di un rettangolo. Dovreste ottenere un rettangolo più o meno 40 x 30 cm. I bordi della pasta saranno più spessi e bisogna tagliarli con una rotellina.


Spennellare la pasta con un po’ di olio e disporvi il ripieno sul lato lungo.  Distribuire i lamponi sul ripieno e aiutandovi con lo strofinaccio arrotolare la pasta.

Sistemare il rotolo sulla teglia da forno coperta con la carta da forno e spennellare di nuovo con un po’ di olio.

Cuocere 20 minuti circa nel forno a 180°C.

Lasciar intiepidire e tagliare a fette spesse. Prima di servire cospargere abbondantemente con lo zucchero a velo.

1 commento:

  1. Ha un'aria deliziosa! Segno immediatamente e spero di riuscire a provarla presto

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