lunedì 31 luglio 2017

Scallion pancakes per Crepe is the new black





Durante l’ultimo workshop in Garfagnana, una delle ricette realizzate fu proprio quella degli scallion pancakes con vero scallion puzzolente, arrivato direttamente da Singapore (i passeggeri dell’aereo, poi del treno e dell’auto che li hanno recapitati a destinazione, ancora ricorderanno quel terribile fetore, avranno di sicuro guardato in cagnesco il proprio vicino pensando che quell’odore pungente arrivasse direttamente dalle loro scarpe... già lo scallion è una cipollina penetrante). Li ho mangiati pensando che fossero davvero buoni ma, nel turbinio di sapori delle mille mila ricette fatte, non mi avevano lasciato un ricordo indelebile. Lo hanno fatto a Bardolino, complice il corso crepi..tando in cucina, a Casa Cortella, da Cinzia, dove li ho visti fare dalle manine sante della Mai e fatti a mia volta. Gli scallion pancakes hanno una preparazione divertente e soprattutto sono tanto tanto buoni.



Il bello di avere delle certezze è la consapevolezza che basta molto poco per demolirle: non ho mai avuto simpatia per le crepes eppure, questo nuovo libro dell’MTC mi ha fatto cambiare idea su tutta la linea. Il giro del mondo in 45 crepes e molte altre creative e la voglia di farle tutte è scattata immediatamente. 


Le uniche crepes che ricordo con piacere, ma si sa che con la vecchiaia si diventa tutti un po’ nostalgici, sono le crepes che faceva la mia amica Anna, ripiene di prosciutto cotto e poi inondate di besciamella e gratinate in forno. Per essere solo studentesse in improbabili appartamenti, privi di qualsivoglia elettrodomestico, era già un bel mangiare ma, da allora non le ho mai più assaggiate o rifatte. Come al solito solo l’MTC può pungolarmi e far crollare quell’atavica pigrizia che con il caldo diventa patologia.


Confesso che non ho fatto tutto da sola (tranne mangiarli, in quel campo non mi batte nessuno) ma ho avuto 2 aiutanti d’eccezione: Dario e la sua amica Cecilia piccola cuoca in erba, desiderosa di imparare. Si sono alternati da bravi amici nella realizzazione ma, al momento delle foto si sono smaterializzati, pare che fare da assistenti o modelli sia di una noia mortale.



Riporto dal libro: “Scallion è propriamente un tipo di cipolla fresca, molto diffuso nei Paesi asiatici, dal gusto meno pungente della nostra cipollina, a cui somiglia tantissimo, nell’aspetto. Solitamente utilizzato in modo trasversale in moltissime ricette, è l’ingrediente principale, di questi pancakes, contraddistinti dalla sfogliatura a 5 strati, nascosti sotto una superficie croccante: talmente buoni da non richiedere nessun complemento...”, noi abbiamo aggiunto un hummus di ceci tanto per gradire!



per circa 6 pezzi di 12 cm di diametro

180 g di farina
dai 100 ai 120 ml di acqua calda
la parte verde di tre cipollotti freschi, affettata sottile
3 cucchiai di olio di semi di sesamo o altro olio di semi
un cucchiaino di sale
olio di semi per friggere

Setacciate la farina con il sale in un’ampia terrina. Scaldate l’acqua fin quasi al bollore. Versatela poco alla volta, incorporandola alla farina con un cucchiaio di legno, per non bruciarvi. Dopodichè, trasferite il composto su un piano di lavoro leggermente infarinato e impastatelo fino ad ottenere un impasto liscio e setoso.
Suddividetelo in sei pezzi uguali
Stenedetene uno in un cerchio con il mattarello, allo spessore di 1-2 mm
Con un pennellino, spalmate tutta la superficie con l’olio di sesamo
Arrotolatelo su se stesso, non troppo strettamente, a sigaretta prima e a spirale poi.
Spianatelo di nuovo in un cerchio con il mattarello.
Cospargete tutta la superficie con i cipollotti tritati.
Arrotolate a sigaretta, questa volta piuttosto strettamente, e poi di nuovo a spirale.
Spianate di nuovo col mattarello, in un cerchio di 8-10 cm di diametro
Fate lo stesso con i restanti pezzi.
Scaldate 2 cucchiai di olio di semi in una padella e, quando è caldo ma non bollente, friggetevi il pancake, prima da un lato e poi dall’altro: la superficie dovra’ essere dorata e croccante.
Fateli asciugare su carta assorbente da cucina e serviteli immediatamente.


Con questa ricetta partecipo a 

 

3 commenti:

  1. Bello avere quella manovalanza in cucina 😁, appetitosa ricetta! 👏

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  2. Li ricordo molto bene e mi hai fatto venire voglia di farli!!!!

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  3. Bellissima ricetta, molto invitante, proverò a sglutinarla, anche se non so se ci si può fare!! L'acqua bollente si usa anche per fare le tortilla di mais. Forse serve a far gelificare l'amido contenuto nella farina e a tenere insieme un impasto così povero? Comunque bravissimi, tu e i tuoi duper aiutanti

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