Il quartiere dell’ospedale di Milano dove Michele è stato
ricoverato l’anno scorso, mi è apparso subito un crocevia di strade di
passaggio con pochi negozi, molti palazzi e qualche giardinetto. Quel tipo di
area metropolitana dove le persone vivono ma, da dove poi si spostano per
lavorare, divertirsi e fare shopping.
Ho adocchiato subito un bar per prendermi
almeno un caffè e ho notato appena dopo un esercizio che pareva essere un
ortofrutta ma aveva anche piante in vendita e, all’interno vendeva estratti e
faceva delle piadine con tutti i tipi di farina possibili. La maggior parte
della clientela erano studenti di un vicino istituto francese e i parenti dei
degenti del vicino ospedale, tutti pranzavano con piadine giganti e questi
estratti e centrifugati bellissimi e colorati.
Mi sono fatta contagiare e, per
quanto possa odiare mangiare da sola, mi sono seduta al tavolino e ho ordinato
tra le tantissime proposte. Per tutti i 12 giorni della mia permanenza a Milano
non mi sono fatta mancare almeno un estratto di frutta e/o verdura. Ho
scoperto, andando in giro che un quartiere per quanto anonimo possa essere ha i
suoi angoli carini, che le persone se ti vedono, ti salutano e, se ti rivedono,
si fermano pure a fare 2 chiacchiere. Insomma la Milano che non mi aspettavo. Al
bar ormai ero “la toscana” per il mio chiedere “un pezzo dolce” quando volevo
una pasta; la prima volta hanno sgranato gli occhi guardandomi come un alieno e
poi, qualcuno da dietro il bancone, ha urlato: ma è toscana e un pezzo dolce è
un croissant.
Tutto questo è avvenuto a maggio e a settembre per il mio
compleanno Michele ha pensato bene di regalarmi un estrattore. Adoro mescolare
un po’ a caso e fare talvolta i succhi e altre i estratti che conservano un
pochino più di polpa. Per la Giornata Nazionale dei frullati, centrifugati e frappè del Calendario del Cibo Italiano ho pensato di proporre un succo di
mela, pesca, carota e zenzero, ideale per queste giornate calde.
Gli estratti sono ottimi al mattino se fatti e bevuti subito
perché ricchi di vitamine che nel tempo invece si perdono, si possono
conservare in frigorifero ma personalmente, preferisco farli freschi ogni
giorno.
Carota 1
Pesca 1
Mela 1
Zenzero 1 cm
Acqua 50 ml
Pelare la carota e lavare la pesca. Detorsolare la mela e dividerla in spicchi. Pulire lo zenzero. Inserire tutto nell'estrattore utilizzando il filtro a maglia sottile. Versare l'acqua e azionare.


L'estrattore... devo decidermi a comprarlo! Non posso rinunciare a questi concentrati di gusto e vitamine!! Il tuo è buonissimo!
RispondiEliminaSe lo acquisti non ti pentirai, le combinazioni tra frutta e verdura sono moltissime. A presto
EliminaMi piace leggere le storie di vita...E comprerò presto un estrattore.
RispondiEliminaCi credi che quel negozietto mi è rimasto nel cuore? tornerei a Milano solo per quello. Un bacio.
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