mercoledì 28 marzo 2018

Salt cod with garlic and bread per Starbook




Chi ha inventato il baccalà è già santo vero? Altrimenti faccio una raccolta di firme perché davvero se lo merita. Se per lo stoccafisso le origini si perdono alle Isole Lofoten, per il baccalà sono incerte, l’importante è che in qualche modo sia arrivato da noi. Sia l’uno che l’altro sono irresistibile per me e pensare che da piccola li odiavo entrambi. Per chiarezza: è il merluzzo che, essiccato, diventa stoccafisso e salato, diventa baccalà ma è sempre lo stesso pesce. E’ stato il Portogallo che mi ha aperto un mondo di ricette e di profumi che ho portato con me, ma solo nel ricordo. Ancora non si spegne il rimpianto di non aver acquistato alcun libro di cucina portoghese e pensare che in terra lusitana si possono vantare 365 ricette di baccalà. 

 
Con Starbook ho potuto scoprire questo bel libro (già ordinato in rete) Lisbon recipes from the heart of Portugal di Rebecca Seal e tra le ricette scelte non poteva non esserci lui.
Una ricetta buona e pure furba perché si fa con il baccalà bollito, anche avanzato e pane raffermo. Il pane potete farlo come ho fatto io, oppure comprarlo. Una sorta di polpettone di recupero che farà felici tutti senza eccezioni. Per le ricette guardate qui.

2 commenti:

  1. Sono più di 20 anni che vivo a Venezia e non ho mai cucinato il baccalà e sono sincera per la prima volta l'ho gradito lo scorso week end che l'ho...
    Mi devo rimettere in pari (anche se devo dire l'odore non mi aiuta!!!)
    Auguroni di buona pasqua

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  2. ah io amo moltissimo sia il baccalà che lo stoccafisso, quest'ultimo tropo laborioso, quindi opto sempre per il primo che cucino spesso. mi fionderei sulla tua preparazione con le fauci spalancate....

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