mercoledì 27 marzo 2019

Buon Compleanno Club del 27, i miei Mini sandwiches toad in a hole

 
I compleanni sono giorni sempre un pò speciali, se il Natale o la Pasqua sono di tutti, gli anniversari devi condividerli,  il compleanno è solo tuo, il tuo giorno. Oggi festeggiamo i 2 anni (un cucciolo) del Club del 27 che però festeggiamo come sempre in allegria e in tantissimi. 

 

Questo mese dovevamo scegliere tra tutte le ricette proposte, praticamente un mare magnum di ricette. Mi ricordavo di una ricetta con le uova di quaglia molto divertente. Sono in fissa con le uova, lo so. Sono mini sandwich molto carini e molto buoni che sono piaciuti tanto all'ometto di casa che li ha già prenotati per il pranzo a scuola. Buon compleanno Club del 27 e 100 di questi giorni.





Ingredienti (per4 persone)



8 fette di prosciutto crudo

8 fette di pane a lievitazione naturale lunga 10 cm e larga 15 cm circa

120 g di burro non salato a temperatura ambiente

8 uova di quaglia

8 fette di pomodoro di 1/2 cm circa

8 grandi foglie di basilico fresco

Sale e pepe nero macinato fresco





Preriscaldare il forno a 175°C. Disporre le fette di prosciutto in un unico strato su una teglia e cuocerle per 6 minuti circa. Quando diventeranno croccanti metterle da parte e alzare la temperatura del forno a 190°C. Utilizzando un coppa pasta rotondo di 8 cm di diametro tagliare dei dischi dalle fette di pane (in tutto devono essere 16). Con un coppa pasta da 1 cm e ½ - 3 tagliare un cerchio più piccolo al centro di 8 dei dischi di pane in modo da ottenere delle fette con un buco centrale. Eliminare le parti centrali e imburrare le fette su entrambi i lati. Disporre le 8 fette intere in una padella, scaldata su fiamma alta, e tostarle su ciascun lato, girandole una volta fino ad ottenere una leggera doratura. Trasferire le fette tostate su un piatto da portata o in piatti individuali, distribuirvi sopra una fetta di prosciutto, una di pomodoro e una di basilico e tenere da parte. Tostare, a fiamma bassa, le fette con il foro centrale solo su un lato, capovolgerle e sgusciare in ogni foro un uovo trasferendo la padella in forno fino a cottura delle uova (circa 2 minuti o fino a quando gli albumi diventano bianchi). Trasferire le fette calde sopra quelle farcite, condire con sale e pepe e servire immediatamente.
 

giovedì 21 marzo 2019

Huevos rotos





Voglio trovare alle uova il giusto posto nel menù di casa, non è possibile che vengano sempre bistrattate. Non riesco mai, se non in rare occasioni, a proporre delle uova come un valido secondo senza sentirmi addosso gli occhi disillusi dei familiari. Che io usi le uova come metodo di punizione in famiglia ormai è risaputo, basta che presenti una frittata basica o delle uova sode e il divorzio vibra nell’aria. 


Vorrei poter cucinare le uova in modo più creativo e saporito. L’idea viene da Diane Henry e il suo “Simple” libro che lo Starbooks ha trattato in passato. La ricetta è, manco a dirlo, semplice e veloce.



Huevos rotos
(Uova "rotte" con cipolle e patate)


(Per due persone)

6 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 grossa cipolla, tritata finemente
400 g di patate a pasta gialla, tagliate a fette sottili
sale e pepe
3 spicchi d'aglio schiacciati
2 cucchiai e 1/2 di paprika affumicata
1/2 di cucchiaino di peperoncini in fiocchi
2-4 uova, a seconda della fame.

Riscaldate l'olio in una grande padella anti-aderente a fuoco medio. Unite la cipolla e le patate.
Friggete per 12 minuti, o comunque finché le patate sono morbide e ben rosolate, quindi salate, unite l'aglio e le spezie e cuocete per altri 4 minuti.
Rompete le uova una a una direttamente sopra la padella e fatelo dall'alto (almeno 30 cm) in modo che le uova si rompano nell'impatto con la padella. Salate, pepate e fate cuocere per un minuto senza mescolare. Potrete raccogliere un po' d'olio dal fondo della padella, inclinandola per raccoglierlo meglio, e spargerlo sulle uova per cuocerle al meglio.
Forate le uova con una forchetta - le uova sono rotos, alla fin fine - e servite appena i tuorli cominciano a rapprendersi.  

  • La ricetta nella sua semplicità è meravigliosa anche per chi non ama le uova, la quantità di paprika affumicata rende il piatto appetitoso e quel tanto di esotico.
  • Le patate sono le waxy potatoes cioè di pasta gialla buone per le insalate.
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  • Si possono anche utilizzare le patate con la buccia, credo che la prossima volta lo farò, dato che spesso le utilizzo con la buccia.
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  • E' effettivamente, come recita il libro: simple.


GIUDIZIO
PROMOSSA


 


 



domenica 17 marzo 2019

Irish potato soup


Ormai sono una pessima blogger, ho una to do list lunga, lunghissima, anzi infinita e non solo per le ricette da fare e postare ma anche per rifare il look al blog, aggiungere contenuti e altro ancora. Quest’anno non ho neanche festeggiato il compliblog perché fuori uso: la labirintite non mi ha lasciato possibilità di cucinare e tantomeno di scrivere. Le blogger, quelle brave, hanno ricette in archivio che tirano fuori un po’ per volta, a seconda delle occasioni, io ne penso e ne faccio una per volta, sono una vera frana. Sarò pessima, me lo dico da sola, ma a San Patrizio dovevo per forza cucinare. Ogni anno è un appuntamento imprescindibile, l’Irlanda possiede un pezzo del mio cuore, l’ho lasciato lì tanti anni fa. Ogni tanto mi guardo le foto, spesso sogno di tornare nei posti a me più cari, rivedo luoghi e persone e appena sento una musica celtica o un trifoglio, cedo alla nostalgia dei miei giorni nell’isola verde.


Amo la natura, la gentilezza delle persone, quella timidezza scritta nel dna che si rivela fantastica amicizia quando la scardini. Il cielo che cambia vestito ogni momento, la pioggia fine dalla quale nessuno si ripara, l’odore della torba nei camini mi ha sempre conquistato e ancora oggi, se chiudo gli occhi riesco a sentirlo. Amo la cucina che ho assaggiato e apprezzato, senza una piena coscienza di quello che mangiavo però.

Sono nostalgica e non vedo l’ora di tornare, anche se credo che l’onda dei ricordi potrebbe sommergermi. 
Buon San Patrizio a tutti.

1 kg di patate pelate e a tagliate a dadini
½ kg di porri lavati e affettati
1 cipolla affettata
5 coste di sedano tagliate a dadini
1l di brodo di pollo
500 ml di latte
30 g di burro
Prezzemolo
Panna (facoltativa)
sale e pepe

Sciogliete il burro in una pentola capiente. Unite il sedano e la cipolla tagliata finemente e fate rosolare. Aggiungete le patate tagliate a dadini e i porri tagliati a rondelle lasciandone tuttavia uno da parte). Fate andare per 5 minuti poi aggiungete il brodo. Regolate di sale e pepe coprite per 40 minuti circa fino a che le verdure risultino tenere. Con un mixer a immersione frullate fino a che le verdure si siano ridotte a una crema. Scaldate la purea ottenuta in un tegame a fuoco medio e aggiungete il latte. Servite la zuppa con alcune foglioline di prezzemolo, un cucchiaio di panna e il porro lasciato da parte tagliato a filetti e fritto.