Reinterpretare
la tradizione più radicata mi fa sentire un tantino blasfema come se, quella
ricetta non si potesse toccare, in realtà stravolgere un piatto di pasta al
pomodoro è stato divertente. Un’idea poi, un’altra e il piatto più classico
diventa 2.0. Complice il contest della Mediterranea Belfiore POMODORO e PASTA 2.0 realizzato con la complicità dell'amica Cristina,la sfida era quella di presentare una proposta di pasta al
pomodoro all’insegna dell’essenzialità, della creatività e della
contemporaneità più sorprendente. Protagonista il pomodoro Belfiore in forma di
salse, passate e filetti. Il regolamento molto severo non permetteva l’aggiunta
di verdure, carne o pesce che non fossero per insaporire e a piccole dosi perciò,
l’innovazione doveva essere, la cottura, la consistenza, la forma.
La mia
versione è un classico di casa di mamma e poi la mia, la pasta che va per
la maggiore in estate dove, ad essere cotta è solo la pasta, il resto è un sughetto
a crudo: pomodori datterini o san marzano tagliati a cubetti e conditi con un
sale, pepe, olio e basilico e un misto di olive nere toscane, olive verdi e
capperi. Un sughetto semplice che mette d’accordo tutti. Ho pensato di rifarlo
in chiave moderna facendo dei pop corn croccanti di pasta un sugo molto fine
passato al chinoise e aria di basilico.
Per 2
persone
Per il sugo
Filetti di pomodoro Belfiore da 540 g
Olio 3 cucchiai
Aglio 1
Olive verdi snocciolate 3
Olive nere toscane snocciolate 3
Capperi sotto sale 3
Per il pop corn di pasta
Pasta corta a piacere (io abissine rigate) 10/12
pezzi
Olio per friggere extravergine d’oliva
Sale
Per l’aria di basilico
Basilico un mazzo
Lecitina di soia in polvere 3g
Acqua 250 ml
Limone ½ mezzo
Sale
Bollire la pasta
in acqua salata per il doppio del tempo consigliato sulla confezione. Scolare e
lasciar asciugare qualche minuto mentre si fodera di carta forno una teglia
dove la pasta dovrà essere ben distribuita. Scaldare il forno a a 60 °C e mettere
la teglia per circa 2 ore mescolando di tanto in tanto la pasta. Lasciare una
fessura aperta per permettere all’umidità di uscire. Fare seccare completamente
la pasta. Questo passaggio si può fare anche il giorno prima la pasta così
seccata si può conservare per giorni chiusa in recipiente ermetico.
Scaldare l’olio
in padella e profumare con l’aglio vestito, versare i filetti, regolare di sale
e far cuocere 15 minuti poi aggiungere le olive e i capper dissalati continuare
la cottura fino a che i pomodori si saranno sfatti abbiano assunto un colore
rosso scuro. Frullare tutto al mixer e passare al chinoise. Lasciare in caldo.
Frullare le foglie di basilico ben lavate e strizzate
nell'acqua. Filtrare e aggiungere il succo di limone, un pizzico di sale, la
lecitina di soia in polvere e con un frullatore a immersione creare una schiuma
verde pallido
Friggere la
pasta in abbondante olio bollente. Dopo qualche secondo appena si compirà una
magia la pasta inizierà a gonfiare e si formeranno delle bolle.
Per comporre il piatto stendere sulla base del piatto da
portata il sugo di pomodori capperi e olive, aggiungere il pop corn di pasta e
al centro l’aria di basilico, un filo d’olio
e decorare con un olive e capperi.



Figata! non vedo l'ora di riprodurre quei pop corn di pasta. Li ho assaggiati recentemente ma non avevo avuto tempo di documentarmi sulla tecnica di cottura. GRAZIE! Bell'interpretazione davvero!
RispondiEliminaMa sai che sono andati a ruba? sono buonissimi così soli con un pò di sale.
EliminaGrazie Cristina.
I pop corn di pasta sono stupefacenti!
RispondiEliminaPenso che li rifarò presto sono buonissimi.
EliminaLa pasta soffiata è super divertente, il riso pure, il farro ....idem!!!!
RispondiEliminaA me lo devono togliere da davanti, sennò altro che "nota croccante per i piatti", me lo spazzolo tutto io senza pietà nè rimorsi per nessuno:)))
ahahahah è la fine che hanno rischiato i miei, il nanetto ha voluto che li friggessi tutti per mangiarseli tutti. Un bacione.
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