In principio furono gli zuccarini, ne ho mangiati a quintali inzuppati nel latte. Questo tipo di
biscotti sono stati il leitmotiv delle mie colazioni da piccola, servite perlopiù
a letto, quelle che, la mia mamma ha continuato a portare imperterrita a marito
e figli per una vita intera (e non ha ancora smesso). Gli zuccarini sono
biscotti semplici di pasta frolla che mia mamma impastava a mano, spesso erano rimasugli
di pasta che era servita per una crostata. Veniva steso l’impasto e con una rotella tagliapasta si
tagliavano delle strisce verticali e orizzontali a seguire per formare dei
rettangoli, mai della stessa dimensione. I più buoni erano quelli ben cotti al
limite del bruciacchiato, croccanti sotto i denti e che tenevano di più
l’inzuppo nel latte senza ammosciarsi subito.
Con l’avvento delle
merendine tutto è cambiato e se i gusti si sono raffinati hanno perso però il
sapore autentico della cucina casalinga. Ricordo come se fosse ieri le corse a
comprare più merendine possibili per raccogliere i punti sufficienti ad avere
in regalo lo scalda merendine. All’inizio sembravano una buona soluzione, erano
buone e più facili da mettere in cartella per la merenda a scuola e anche chi
non aveva tempo o voglia di cucinare poteva garantire ai figli uno snack sano.
Il tempo ci ha raccontato ben altro.
I biscotti sono un po’ il
primo amore di ogni fanciulla con inclinazioni verso la cucina perché non hanno
bisogno di preparazioni elaborate e danno quasi sempre ottimi risultati da far
vedere a familiari e amici. Un po’ come per la pizza i biscotti possono essere
fatti o farciti con qualsiasi ingrediente perfino la maionese (ricetta
sperimentata) ma nel caso della sfida dell’MTC di questo mese proposta da Danie Juri dovevamo concentrarci sulla pasta frolla: classica, sableé e montata con
varianti di frolla all’olio e frolla di mandorle.
La prima tentazione è
stata quella di provare la frolla montata, mai fatta prima e con mia grande
sorpresa l’ho trovata una ricetta meravigliosa, di quelle delle quali ti
innamori all’istante. Ho litigato con il sac a poche ma alla fine il risultato
c’è stato soprattutto nel gusto. Se qualcuno pensava che non avrei messo le
castagne nell’impasto, beh, non mi conosce abbastanza.
Zucchero a
velo 105 g di
Burro a
18°-20°C 208 g di
Farina debole
W 130/150200 g di
Farina di
castagne 50g di
Uova intere a
20-22°C 62,5 g di (circa un uovo e un tuorlo)
Per la
decorazione
Cioccolato
fondente 100 g
Granella di
noci 3 cucchiai
Preparazione
Mescolare o montare leggermente con la frusta la materia grassa con sale e
aromi. Unire lo zucchero e montare leggermente la massa. Aggiungere poco per
volta le uova. Inserire in più volte le farine mescolate e ben setacciatee
lavorare fino a completo assorbimento.
Inserire
l’impasto in un sac a poche con bocchetta e disegnare sulla teglia ricoperta di
carta da forno la forma desiderata (ferri di cavallo per me). Infornare a 180°C
per circa 15 minuti. Lasciar raffreddare. Sciglioere a bagnomaria il cioccolato
e intingere uno ad uno i biscotti, scuotendoli dall’eccesso di cioccolato e
facendoli rapprendere su una griglia. Spolverare subito con la granella.
Con questa ricetta partecipo alla sfida numero 56 dell' MTChallenge



Ciao Annarita! Che bello scoprire un blog così vicino a dove vivo! Io sono milanese, ma per amore da qualche anno abito in Versilia. Complimenti per le belle ricette e le splendide foto! La frolla montata non ho mai provato a farla, ma questi tuoi biscotti mi tentano... Amo il sapore della farina di castagne! A presto, Daniela
RispondiEliminaSe questo è stato il tuo primo tentativo di frolla montata, devo veramente farti i complimenti, sono venuti benissimo e sono stupendi. Il cioccolato, la castagna e le noci completano il sapore di un'ottima base.
RispondiEliminaBravissima davvero!!
mi capita di usare ogni tanto la farina di castagne in aggiunta ad altre farine x la preparazione dei digestive senza burro, e il profumo che ne esce è strepitoso! quindi riesco perfettamente ad immaginare la bontà di questi tuoi capolavori!
RispondiEliminaSenti: lo scaldamerendine ce l'ho ancora adesso- e se mi metto a cercare spunta pure la collezione dei giochini nelle scatole dei fiammiferi, per i quali io, all'epoca universitaria ventenne, ero capace di far piangere i bambini dell'asilo, "perchè il pacco è mio e ci sono arrivata prima". Mia madre si vergogna ancora adesso :-)
RispondiEliminaPerò,, questi biscotti li avrei anteposti a tutto...
mi capita di usare ogni tanto la farina di castagne in aggiunta ad altre
RispondiEliminafarine x la preparazione dei digestive senza burro, e il profumo che ne
esce è strepitoso! quindi riesco perfettamente ad immaginare la bontà di
questi tuoi capolavori!
Strepitosi ma in cottura si allargano quindi appiattendosi ...perché ?? Ciao Cinzia
RispondiEliminaUn pochino è normale, prova a mettere in frigo la teglia prima di infornare.
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